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Il tennista serbo Novak Djokovic, classe 1987, ha subito la sconfitta agli Australian Open sotto i colpi di Jannik Sinner. Djokovic ha dimostrato la propria sportività complimentandosi con Sinner e ha ammesso di aver giocato una delle sue peggiori partite.

A differenza del giovane collega che si consola con i dolci, Djokovic a tavola è molto ligio. L’atleta ha scelto un’alimentazione vegetale dal 2015. Una scelta che, a suo dire, lo ha reso il campione che è oggi.

Il rigore di Djokovic e la dieta su misura

A svelare nel dettaglio la dieta di Djokovic è il giornalista spagnolo José Morón su X: al risveglio Novak beve un bicchiere di acqua calda o a temperatura ambiente. La temperatura è importante, l’acqua fredda richiederebbe al corpo troppa energia per essere scaldata. In aggiunta, un frullato con alghe, sedano e spinaci.

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Il tofu per cena e le 16 ore di digiuno per Djokovic

A colazione un bel carico di fibre con muesli biologico senza glutine, avena, frutta e miele di manuka, un nettare estratto dall’omonimo albero, dal sapore terroso, oliato ed erbaceo.

A pranzo invece, riso, patate e verdure varie. E per concludere una cena a base di tofu, panna o zuppe che non consuma mai dopo le 19. All’alimentazione vegetale stringata, il tennista serbo alterna 14-16 ore di digiuno al giorno e tanto riposo.


DiStefania Giacco

Nata a Napoli negli anni '80, dopo il diploma in Tecnico della gestione aziendale, tenta l'università. Un cammino che abbandona per professionalizzarsi nel campo dello spettacolo e della comunicazione. Prima fonico alla casa del Jazz di Roma nel 2004, poi video editor dal 2006 e giornalista pubblicista iscritta all'albo della Lombardia dal 2016, è curiosa, tenace e volenterosa. Inizia come video editor autodidatta su centraline analogiche ed è subito amore. Nel 2008 consegue il Diploma in Video Editing e Post produzione all'Accademia dello Spettacolo di Milano dove approfondisce anche la post produzione con Adobe After Effect. La passione va oltre le immagini: da sempre affascinata dalla scrittura, ha la grande opportunità di coltivare questo interesse in veste di video giornalista grazie a una lunga collaborazione con Yahoo Italia. Studia così i materiali utili a conseguire il tesserino da giornalista pubblicista e con 600 articoli alla mano, sostiene la prova che le permette l'iscrizione all'albo della Lombardia. Ogni anno la sua conoscenza cresce anche grazie ai corsi di formazione continua obbligatori previsti dall'ordine. Video giornalista e video editor per l'Agenzia Video giornalistica Estenews e per la Media Factory Lea News Production, segue eventi e conferenze su Milano e non solo: dal 2023 collabora con l'agenzia di stampa Adnkronos grazie alla quale partecipata come inviata a IFA Berlino 2023 e alla presentazione dell'hub Amazon a Dortmund nel 2025. Si occupa inoltre del montaggio di alcuni prank per la trasmissione "Lo scherzo perfetto su Italia 1" e di alcuni contenuti per Il Sole 24 Ore, come "Come si Legge il Sole 24 Ore", "Il Salone del Mobile 2023" e "Recidiva Zero" per il Cnel Per curiosità e divertimento, accettata di vestire il ruolo di conduttrice in alcuni format tv, uno di questi è "Pizza Talent Show" con l'ex volto Rai Alessandro di Pietro. Un format che cura anche per la parte del montaggio video e per il quale si cimentata anche nel ruolo di co-autrice. Nei ritagli di tempo cura il blog appunticreativi.it e i suoi canali social. Un progetto personale che spera in futuro di poter convertire in un progetto editoriale. Affascinata dal Content Marketing e dalle dinamiche che gravitano intorno ai contenuti web, frequentata il Master On line in Digital Marketing 2017 di Ninja Academy e il corso Teorie e tecniche della comunicazione web all'Università Statale di Milano con il professor Francesco Tissoni Vegana da diversi anni e amante della cucina, apre il profilo Instagram lapartenopevegana. Mamma di Gaia, ama cantare sotto la doccia e ascoltare hard rock e metal. Ogni giorno si muove con disinvoltura nel ruolo di madre e lavoratrice, accumulando una serie di preziose soft skills.