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Il 59° Rapporto Censis e gli ultimi studi dell’Osservatorio Censis-Verisure confermano un dato ormai evidente: in Italia cresce la domanda di sicurezza, sia in casa che negli spazi pubblici. A preoccupare è soprattutto la criminalità urbana, con Roma che — ancora una volta — risulta la città con il maggior numero di furti in abitazione.

Roma guida la classifica dei furti: quasi 8.700 denunce in un anno

Tra i comuni capoluogo, Roma è la città con il numero più alto di furti in abitazione: 8.699 furti denunciati nel 2024, il valore più elevato in Italia. Un dato che conferma la capitale come uno dei principali epicentri della criminalità urbana, con una pressione costante sui cittadini e sulle forze dell’ordine.

Furti in casa: nel 2024 oltre 155mila denunce. È il reato più temuto

I dati ufficiali mostrano un aumento sensibile dei reati contro il patrimonio.
Nel 2024 in Italia sono stati denunciati: 155.590 furti in abitazione (+5,4% rispetto al 2023)
1.891 rapine in casa (+1,8% rispetto al 2023).
Il furto in casa si conferma il reato più temuto dagli italiani, come evidenziato dall’edizione 2025 dell’Osservatorio Censis-Verisure: il 59% degli intervistati lo considera la principale minaccia.

Gli italiani reagiscono: l’88,9% ha almeno un dispositivo di sicurezza domestica

L’aumento dei reati contro la casa ha cambiato profondamente i comportamenti delle famiglie.
Secondo il Censis: l’88,9% delle famiglie italiane possiede almeno un dispositivo di sicurezza (allarme, telecamera, sensori, porta blindata); l’88,8% considera la sicurezza una responsabilità condivisa tra Stato, imprese e cittadini; il 64,1% prevede di investire ulteriormente in sistemi di protezione.
Dati che confermano l’esplosione del mercato della sicurezza privata, trainato da tecnologie smart, sistemi integrati e soluzioni sempre più accessibili.