lombardia
⏱️ 2 ' di lettura

Regione Lombardia conferma il suo impegno a sostegno delle famiglie e del lavoro di assistenza e cura rifinanziando con 2 milioni di euro il bonus assistenti familiari. Lo rende noto LombardiaNotizie Online.

La misura è stata approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini. L’obiettivo è favorire l’incontro tra domanda e offerta di assistenza, sostenendo le famiglie che necessitano di un aiuto nella cura dei propri cari e valorizzando il ruolo degli assistenti familiari.

Le dichiarazioni dell’assessore Lucchini

“Con questo rifinanziamento – ha dichiarato Elena Lucchini – proseguiamo il nostro impegno per essere concretamente al fianco delle famiglie lombarde, soprattutto di quelle che affrontano quotidianamente le difficoltà legate alla cura di una persona fragile o non autosufficiente. Vogliamo sostenere chi sceglie di prendersi cura dei propri cari a domicilio e, allo stesso tempo, riconoscere il valore professionale e sociale degli assistenti familiari. Investire in questa misura significa rafforzare la rete di supporto alle famiglie e promuovere servizi di assistenza qualificati, accessibili e vicini ai bisogni delle persone”.

“Confermiamo – ha sottolineato l’assessore Lucchini – una visione di welfare che mette al centro la persona e la possibilità di ricevere assistenza adeguata nel proprio contesto di vita. Le famiglie non possono essere lasciare sole nell’affrontare le responsabilità della cura. Per questo continuiamo a investire in strumenti che favoriscono la domiciliarità, sostengono il lavoro degli assistenti familiari e rafforzano la collaborazione tra istituzioni e servizi territoriali”.

Gestione e suddivisione delle risorse

Lombardia Notizie precisa inoltre che “secondo la rilevazione del settembre 2026, oltre 3.000 persone sono state ammesse e finanziate nell’ambito della misura” e che “le risorse saranno ripartite tra le otto Agenzie di tutela della salute (Ats) lombarde secondo criteri che tengono conto sia dei bisogni della popolazione anziana sia della domanda registrata negli anni precedenti. In particolare, il 30% dello stanziamento sarà distribuito sulla base della popolazione residente con più di 65 anni, secondo i dati Istat al 1° gennaio 2024, mentre il restante 70% sarà ripartito sulla base storica delle domande ammesse e finanziate nell’ambito del bonus assistenti familiari”.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.