Quando l’orologio segna la mezzanotte del 31 dicembre, tutto il pianeta si prepara a salutare l’anno che finisce e dare il benvenuto a quello inedito e tanto atteso. Tuttavia, a causa della rotazione della Terra e ai diversi fusi orari, non tutti festeggiano allo stesso momento: c’è chi brinda per primo e chi, molti fusi orari più tardi, chiude la lunga notte di Capodanno per ultimo.
Capodanno nel mondo: chi è il primo paese a festeggiare
Forse non tutti sanno che il primo territorio abitato a entrare nel nuovo anno è l’Isola Christmas, nota anche come Kiribati, situata nell’Oceano Pacifico: qui il Capodanno arriva quando in Italia sono appena le 11 del mattino del 31 dicembre. Una particolare curiosità di quest’isola è che deve il proprio nome al fatto che fu scoperta proprio nel giorno di Natale del 1777 dal Capitano James Cook.
Al secondo posto, per soli 15 minuti, le isole Chatham, dove gli abitanti locali inizieranno a festeggiare dalle 11.15. Queste isole, dal punto di vista culturale appartengono alla Polinesia, mentre dal punto di vista politica alla Nuova Zelanda.
Qualcuno festeggia quando in Italia è mezzogiorno? Certo. Al terzo posto del podio dei paesi del mondo che festeggiano per primi il Capodanno, infatti, c’è la Nuova Zelanda, che insieme a isole Tokelau e isole Fiji, stapperanno – con larghissimo anticipo rispetto all’Italia – le bottiglie di champagne.
Alle 13, poi, a sentire il rintocco della mezzanotte che dà il via al nuovo anno saranno alcune regioni della Russia e alcuni arcipelaghi polinesiani.
Capodanno nel mondo: chi festeggia nel corso dell’ultimo pomeriggio dell’anno italiano
Ora dopo ora, continuano i festeggiamenti nelle altre parti del mondo: in Australia, ad esempio, inizieranno alle 14 ore italiane, ma non in tutto il territorio, essendo molto grande: i cittadini di Adelaide celebreranno alle 14.30, quelli del Queensland alle 15, quelli di Alice Springs alle 15.30.
Spostandosi verso Oriente, il Giappone accoglierà il nuovo e atteso anno dalle 16 a Tokyo, così come in Corea del Sud. mezz’ora più tardi sarà il turno della Corea del Nord. Alle 17 sarà il momento dei cittadini di Cina, Filippine, Singapore e di Hong Kong. A seguire le popolazioni dell’Afghanistan, dell’Azerbaijan, degli Emirati Arabi Uniti, dell’Iran e della Russia. Per concludere, alle 23 si vivrà la festa di capodanno in Grecia, Egitto, Sud Africa, Romania.
Capodanno nel mondo: chi è l’ultimo a festeggiare il Capodanno
Lo stivale festeggia alle 00 della propria ora locale, insieme ad altri 42 paesi. All’1 di notte Italia, invece, toccherà a Regno Unito, Irlanda e Portogallo. Andando dall’altra parte del mondo, sappiamo che il Sud America festeggerà tra le 2 e le 4 del mattino. A seguire Canada, un’ora dopo, Stati Uniti, dalle 6 alle 10 del mattino. All’estremo opposto, negli angoli più occidentali della Terra, c’è chi saluta il nuovo anno 11 ore dopo di noi, posizionandosi come ultimi a festeggiare il Capodanno: le Isole Samoa Americane, le Isole Midway e le Isole Howland e Baker (USA), queste ultime due disabitate.
Capodanno nel mondo: le tradizioni più suggestive
Ogni paese interpreta il passaggio all’anno nuovo con usanze uniche, spesso legate alla cultura, alla storia e alla spiritualità locali: in molte città spagnole, ad esempio, è tradizione mangiare 12 acini d’uva, uno per ogni rintocco di mezzanotte, poiché portano fortuna per i mesi dell’anno che arriva.
In Giappone, invece, i templi buddhisti suonano 108 campane, un rito chiamato Joya no Kane, che simboleggia la purificazione dai peccati dell’anno passato, mentre a Rio de Janeiro, la celebre spiaggia di Copacabana ospita una delle più grandi feste di Capodanno al mondo, con concerti, spettacoli e fuochi d’artificio, che raccolgono milioni di persone tra bianchi vestiti e offerte alla dea del mare. 
Tra le prime grandi metropoli a festeggiare, Sydney, in Australia, come anticipato, che è famosa per il suo spettacolare show di fuochi d’artificio sul porto con Opera House e Harbour Bridge come scenografie naturali. 

