Il ritorno di Rafael Nadal in un torneo Atp ufficiale, dopo i vari problemi muscolari che lo avevano tenuto fermo per vari mesi, è sempre più vicino. Il maiorchino, che non gioca dai quarti di finale dell’Atp 250 di Brisbane del 5 Gennaio scorso, torna infatti a Barcellona, a casa sua in Spagna, dove affronterà l’italiano Flavio Cobolli nel primo turno dell’Atp 500.
L’International padel cup all’accademia di Rafael Nadal
Dello spagnolo si parla tanto anche fuori dal campo però e di una scelta legata ad un altro sport con la racchetta, il padel. Dal 5 al 9 giugno, infatti, l’accademia del fuoriclasse spagnolo sull’isola di Maiorca sarà lo spettacolare teatro della seconda edizione dell’International padel cup, torneo per giocatori amatoriali che si disputa in un contesto d’eccezione. In molto vorrebbero vederlo ancora protagonista sui campi in terra rossa, ma il suo fisico pare non dargli tregua: si vedrà il primo test contro l’azzurro che risposte sarà in grado di fornire a Rafa.
L’ex numero 1 del mondo, intanto, è diventato azionista di Playtomic. Ma non solo, perché la sua accademia sull’isola di Maiorca presta sempre maggior attenzione al padel, con i suoi nove campi interni alla struttura e altri sei (indoor) appena fuori. L’anno scorso sono nate le strutture straordinarie dell’accademia che conta oltre 40 campi da tennis, un hotel di ottimo livello, una meravigliosa spa, una strutturatissima palestra, piscina e tanti punti di ristoro e convivialità dove trascorrere una splendida vacanza di sport. L’occasione è appunto l’international padel cup, un torneo al quale possono partecipare tutti i giocatori e le giocatrici fino alla seconda categoria Fitp. Novità di questa edizione, il torneo maschile prevede due tornei separati a seconda del livello di gioco (intermedio/avanzato), per rendere ancora più coinvolgente la parte agonistica.
Le location esclusive offerte da Nadal
Si giocheranno match al meglio dei nove game, con un girone di qualificazione all’italiana e poi il tabellone a eliminazione diretta. Sono garantiti sei match, oltre alla possibilità di organizzare ulteriori incontri, vista l’ampia disponibilità di campi (e infatti già l’anno scorso diversi partecipanti hanno superato la media di tre ore di gioco giornaliere). Il periodo è da top class perché il mese di giugno offre sole, una temperatura ottimale e tanti divertimento, on e off court. Se infatti la location permette un’indigestione di padel, c’è spazio anche per una vacanza di puro (e meritato) relax. Alle strutture interne all’academy, si aggiungono due splendide calette che si possono raggiungere in meno di 15 minuti: Cala Anguila e Cala Mendia. E poi, il ristorante di proprietà di Rafa Nadal, il Sa Punta. Una tappa imperdibile è il museo, al piano terra dell’accademia, dove sono esposti tutti i trofei vinti da Nadal e una serie di suoi memorabili ricordi. Che siate appassionati di tennis o meno, rimane una grande emozione ammirarli da così vicino. Sembra davvero che il tennis e il padel si uniscano sempre di più ora come non mai.

