Trionfa la maestria di Federica Brignone nel super-G di Val d’Isère, in cui si è svolta, da sabato 9 a domenica 17 dicembre, la Coppa del Mondo di sci alpino femminile. Grazie a una discesa perfetta e ad una velocità impareggiabile, Brignone si è aggiudicata il gradino più alto del podio. Sul terzo è salita invece Sofia Goggia.
Goggia e Brignone regine dello sci: la prova di Val d’Isere
Lo sci alpino racchiude in sé ben 6 discipline da competizione, basate sulla velocità e/o sulla tecnica: discesa libera, super-G, slalom gigante, slalom speciale (o slalom), slalom parallelo e combinata. Il super-G è più tecnico della discesa libera, in quanto il dislivello è inferiore e le porte sono più ravvicinate, e, allo stesso tempo, richiede più velocità rispetto allo slalom. Il dislivello della pista del super-G varia tra i 400 e i 600 m per le competizioni femminili, mentre per quelle maschili è compreso tra i 400 e i 650 m; le porte presenti variano da 28 a 45 ed è consentita un’ispezione del tracciato prima della gara, ma non si effettuano prove cronometrate. La gara si svolge in un’unica manche.
Sci, i segreti di Federica Brignone
Classe 1990, Federica Brignone nasce a Milano il 14 luglio, sotto il segno del cancro. Figlia d’arte, la mamma è Maria Rosa Quario, ex sciatrice di alto livello e il papà è il maestro di sci Daniele Brignone. Risiede a La Salle, in Valle d’Aosta. La forte passione per lo sci lunga una vita, rende Federica una brillante sciatrice alpina italiana, vincitrice di tre medaglie olimpiche e altrettante iridate (tra le quali l’oro nella combinata a Courchevel/Méribel 2023), di una Coppa del Mondo generale (è stata la prima italiana ad aggiudicarsi il trofeo) e tre di specialità.
Dietro ai successi di Sofia Goggia, oro olimpico nel 2018
Sofia Anna Vittoria Goggia nasce a Bergamo il 15 novembre 1992. Avvicinatasi allo sci alpino ad appena tre anni, Sofia ha fin da subito messo in mostra il suo grande potenziale. In pochi anni il suo talento naturale sboccia e le fa conquistare un posto in nazionale. Vincitrice di un oro olimpico nella discesa libera alle Olimpiadi di Pyeongchang del 2018 e di un argento nella stessa specialità ai successivi giochi di Pechino, detiene altrettante medaglie – una d’argento e una di bronzo – vinte ai Mondiali del 2017 e del 2019. Ma è in coppa del mondo che la Goggia incanta i tifosi azzurri: con 51 podi in carriera, di cui 23 ori, 19 argenti e 9 bronzi.

