Con 1.002.881 interventi alle ore 14 del 22 dicembre, i Vigili del Fuoco hanno protetto il nostro Paese con un indefesso lavoro quotidiano, operando senza sosta su tutto il territorio nazionale in situazioni di emergenza molto diverse tra loro.
I più numerosi sono gli interventi denominati come ‘Vari’, che sul territorio nazionale arrivano a 298.749 unità, seguono poi gli interventi resi necessari per incendi ed esplosioni, pari a 237.328.
I soccorsi e i salvataggi sono stati 223.688 e i recuperi 13.569, mentre le chiamate per interventi non più necessari 64.950. Le verifiche strutturali condotte dai Vigili del Fuoco sono state 58.114 e le chiamate per incidenti stradali 56.962, confermando come la viabilità rappresenti ancora una delle principali cause di emergenza.
Allagamenti e dissesti idrici nella penisola hanno comportato 34.770 interventi e quelli per fuoriuscite di agenti inquinanti o nocivi (dovute a dispersioni o emissioni di materiali) sono stati 4.226. Ben 5.922 i falsi allarmi, 2.589 gli interventi nei porti e 2.014 negli aeroporti.

Numeri che, nel loro insieme, raccontano non solo l’enorme mole di lavoro svolta dal Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, ma anche il ruolo essenziale che esso ricopre nella gestione delle emergenze e nella tutela della vita umana.

