norme antincendio
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Capienza massima, vie di fuga segnalate e sgombre, controlli periodici e manutenzione costante degli impianti e dispositivi antincendio. Questi sono solo alcuni degli aspetti interessati dalle rigide prescrizioni che un locale deve soddisfare per essere sicuro e a norma in Italia. 

Ad accendere i riflettori sull’importanza del rispetto delle regole di sicurezza, e dunque anche di  quelle antincendio, è stata la strage di Crans Montana, in Svizzera, dove la notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1 gennaio 2026 hanno perso la vita 40 giovani ed altre 116 persone sono rimaste ferite. Sei le vittime italiane coinvolte nel rogo che ha avvolto il locale Le Constellation.

La normativa antincendio in Italia è piuttosto stringente ma ad essere più complessa da verificare è l’effettiva applicazione delle regole.

Tra le prescrizioni contenute nel Testo Unico Sicurezza, D. Lgs. 81/08 figurano:

  • Vie di fuga e emergenza: Segnalate, libere da ostacoli, con estintori e dispositivi antincendio.
  • Manutenzione e pulizia: Impianti e luoghi devono essere mantenuti e puliti regolarmente. 

Il Decreto Ministeriale del 19 agosto 1996 e il Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 3 agosto 2015 e successive integrazioni) stabiliscono regole e limitazioni precise. Ad esempio, nei locali aperti al pubblico devono essere impiegati materiali sicuri, devono essere segnalate e sgombre le uscite di sicurezza e devono essere in funzione i sistemi di rilevazione e gli impianti antincendio, soprattutto quando si tratta di “locali di pubblico spettacolo” o “intrattenimento danzante”. 

Più recentemente, in Italia, si sta testando un nuovo modello di prevenzione e sicurezza basato sulla collaborazione tra la pubblica autorità e titolari dei locali aperti al pubblico, art. 21-bis del D.L. 113/2018 convertito in legge 132/2018. Tra le prescrizioni inserite l’obbligo di videosorveglianza per la prevenzione di attività illegali e situazioni pericolose.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.