Si è conclusa l’attuazione dell’Accordo di programma (Adp) per lo sviluppo urbano sostenibile di Bollate, nel Milanese. La notizia arriva da Regione Lombardia attraverso il sito ufficiale Lombardia Notizie, che ha comunicato la firma del verbale del Collegio di vigilanza, ultimo atto del percorso sottoscritto da Regione, Comune di Bollate e Aler Milano.
Complessivamente, il piano ha mobilitato oltre 12,7 milioni di euro, tra risorse regionali, comunali e fondi europei Fesr e Fse, destinati a interventi di rigenerazione urbanistico-edilizia, accompagnamento sociale e sostegno alle fragilità. Secondo quanto riferito dalla Regione, tutti gli obiettivi previsti dall’Accordo sono stati raggiunti.
Gli interventi a Bollate per il diritto alla casa
Tra gli interventi principali, la riqualificazione degli edifici Aler di via Verdi e via Turati, con 72 alloggi interessati, compreso il frazionamento di 14 appartamenti di grandi dimensioni, e la realizzazione di tre spazi sociali: due in via Verdi e uno in via Turati. L’investimento complessivo per queste opere è stato di circa 8,4 milioni di euro.
Gli spazi sono stati destinati anche ad attività di socialità e inclusione: uno è stato assegnato a una cooperativa impegnata nel settore della disabilità, mentre un altro è utilizzato dalla partecipata comunale ‘Comune Insieme per lo sviluppo sociale’ per attività rivolte a bambini e ragazzi, con l’obiettivo di contrastare la dispersione scolastica.
L’Accordo ha inoltre previsto l’eco efficientamento della scuola media ‘Montale’ di via Verdi, la riqualificazione della rete di illuminazione pubblica con servizi smart e il servizio di accompagnamento sociale ‘Qrlab Bollate’, pensato per favorire l’aggregazione, orientare i cittadini nell’accesso ai servizi pubblici e offrire assistenza alle famiglie.
Il progetto ha favorito anche l’avvio di due imprese sociali, ‘Cultura in Bolla’ e ‘Le Groane in Tavola’, attive negli spazi dell’Urban Centre comunale con attività ludico-culturali per bambini e momenti di incontro e convivialità. Sono stati inoltre realizzati corsi di formazione per l’inserimento di personale nelle due aziende.
Le parole dell’assessore Franco
“La chiusura di questo Accordo di programma certifichi un risultato importante per Bollate e confermi il metodo di lavoro di Regione Lombardia: assumere impegni, reperire le risorse necessarie e accompagnare i territori fino al completamento degli interventi. Non ci limitiamo a finanziare le opere, ma ne seguiamo passo dopo passo l’attuazione, svolgendo un ruolo di regia per trasformare i progetti in risultati concreti” spiega Paolo Franco, assessore alla Casa e all’Housing sociale di Regione Lombardia.
“A Bollate – prosegue l’assessore Franco – abbiamo attuato, insieme a tutti i soggetti coinvolti, un intervento integrato che unisce riqualificazione del patrimonio abitativo pubblico, efficientamento energetico, innovazione, servizi e inclusione sociale. È questa la nostra idea di rigenerazione urbana: non solo edifici rinnovati, ma comunità più forti, quartieri più vivibili e maggiori opportunità per le famiglie, i giovani e le persone più fragili. L’esperienza di Bollate dimostra che, quando le istituzioni collaborano con obiettivi condivisi, è possibile realizzare interventi capaci di incidere davvero sulla qualità della vita delle persone. Regione Lombardia continuerà a investire con questa visione, mettendo al centro i cittadini e i territori”.

