Viaggiare in aereo è un’emozione, ti fa raggiungere luoghi lontani, ti porta distante dallo stress della vita di tutti i giorni, offre un senso di libertà. Eppure, anche il volo, così come le fasi che lo precedono – dalla prenotazione, al check in, fino all’imbarco – è diventato negli anni una grande fonte di preoccupazione.
Tra cancellazioni, overbooking, politiche no-show, costi nascosti, posti da riservare a pagamento per tenere vicini i membri della famiglia, extra da corrispondere per i trolley da imbarcare e altre peripezie, iniziare una vacanza, o tornare a casa dopo essersene goduta una, può trasformarsi in una corsa ad ostacoli.
Per mettere un freno ai disagi dei milioni di viaggiatori che fanno i conti con tutto questo, dopo 13 anni di negoziati, arriva da Consiglio e Parlamento Ue il nuovo regolamento per le compagnie aeree, che vieta pratiche scorrette e aiuta i viaggiatori a conoscere e far rispettare i loro diritti quando viaggiano in aereo.
Le nuove regole entreranno ufficialmente in vigore a metà del 2027.
Rimborso per viaggi in aereo cancellati
Fino ad ora la richiesta di rimborso per voli cancellati doveva partire dal viaggiatore, senza il supporto diretto della compagnia che, per varie ragioni, non aveva garantito la partenza dell’aereo.
La comunicazione della cancellazione deve avvenire entro i 14 giorni che precedono la data di partenza, altrimenti il viaggiatore potrà richiedere il rimborso integrale.
Inoltre, con le nuove norme, entro 5 giorni dalla mancata partenza la compagnia dovrà fornire moduli standard per l’inoltro delle richieste di rimborso.
Si ha diritto ad un risarcimento anche in caso di ritardi superiori alle 3 ore e per negato imbarco per cause che non dipendono dal viaggiatore.
Il passeggero ha 9 mesi di tempo per presentare la domanda di risarcimento, le compagnie hanno 30 giorni per rispondere ed emettere il rimborso o motivare l’eventuale diniego.
Così facendo, il peso delle complicazioni burocratiche che prima facevano capo ai cittadini viene spostato verso le compagnie aeree.
L’ammontare del rimborso per ritardi e cancellazioni
I rimborsi restano quelli fissati dalla normativa precedente: 250 euro per i tragitti fino a 1500 km, 400 per i tragitti interni all’Unione di più di 1500 km e per gli altri tragitti compresi tra 1500 km e 3500 km e, infine, 600 euro per tutti i tragitti più lunghi. Il risarcimento si può ridurre del 50% nel caso in cui la compagnia aerea offra riprotezione e se il ritardo è contenuto entro le 4 ore.
Riprotezione
Nel caso in cui invece il viaggiatore che subisce la cancellazione del proprio volo aereo scelga la riprotezione, ossia di avere assegnato un altro volo per raggiungere la propria destinazione, la compagnia ha l’obbligo di trovare una soluzione entro le tre ore dall’orario di partenza del volo pagato dal cliente.
Quando non si ha diritto a rimborso
Se il ritardo o la cancellazione son dettati da eventi che sfuggono al controllo delle compagnie aeree, come calamità naturali, guerre, condizioni meteorologiche, passeggeri indisciplinati o scioperi presso il gestore aeroportuale, esse non sono tenute ad emettere rimborso.
In ogni caso però, gli operatori hanno l’obbligo di fornire assistenza ai passeggeri rimasti a terra, offrendo ristoro per ogni due ore di attesa, un pasto dopo le tre ore e pernottamento in hotel, fino a 3 notti, per ritardi prolungati.
Stop alla cancellazione del volo aereo di rientro in caso di no-show
Nel caso in cui un passeggero non si imbarchi nel volo di andata e il biglietto preveda l’andata e il ritorno, la compagnia non può cancellare automaticamente il biglietto di ritorno, una pratica denominata ‘no-show’. Il passeggero potrà prendere il volo di ritorno con il suo biglietto originale senza bisogno di corrispondere alcun supplemento.
No ai costi nascosti per i bagagli da cabina
Le compagnie aeree dovranno rendere evidente e chiaro il prezzo da pagare per portare a bordo i trolley da cabina fin dall’inizio della prenotazione del volo aereo. Resterà possibile portare a bordo senza spese una piccola borsa o zaino per gli effetti personali. Le compagnie possono offrire tariffe più convenienti per coloro che desiderassero viaggiare senza ulteriori bagagli da cabina.
Stop al caos app e ticket cartacei
Al momento del check-in si dovrà fornite a tutti i viaggiatori un biglietto digitale non legato ad app specifiche o ad account utente. Il tutto senza costi supplementari. Non saranno poi più possibili addebiti per la correzione di errori di ortografia nel nome del passeggero o per l’utilizzo del biglietto stampato in formato cartaceo se è già stato effettuato il check-in.
Passeggeri fragili in aereo: under 14, disabili e donne incinta
I passeggeri under 14, le persone a mobilità ridotta, come gli anziani, o con disabilità e le donne in gravidanza hanno diritto ad avere assegnato, senza alcun costo aggiuntivo, un posto vicino ad un membro della famiglia con cui viaggia. Inoltre, avranno diritto a rimborso o a riprotezione quei passeggeri con disabilità o mobilità ridotta che non raggiungeranno in tempo all’imbarco a causa dell’incapacità dei servizi aeroportuali di aiutarli a raggiungere il gate in tempo utile.

