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Una sola tessera, 240 luoghi di cultura e 40 mostre da scoprire in Lombardia e altrettanti distribuiti tra Piemonte e Valle d’Aosta, per un totale di 520. E’ l’Abbonamento musei, che permette di accedere al vastissimo patrimonio culturale, artistico ed architettonico custodito in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta.

Dalle ville storiche alle mostre, dai siti archeologici ai musei d’arte, dai monasteri ai castelli e ai giardini fino ai percorsi all’aperto, l’Abbonamento musei è il modo ideale per godere di tutta la bellezza che offrono le tre regioni.

Costi, durata e formulazioni di abbonamento

L’Abbonamento musei può essere acquistato in tre formulazioni: l’abbonamento extra dà accesso a tutti e 520 i siti nelle 3 regioni, mentre le altre due accorpano i siti culturali o di Lombardia e Valle d’Aosta o di Piemonte e Valle d’Aosta. Le tariffe variano in base a quale si sceglie e all’età del titolare dell’abbonamento.

L’Abbonamento dedicato ai luoghi di cultura di Piemonte e Valle d’Aosta, con validità annuale, ha un costo di 58 euro per chi ha tra i 27 e i 64 anni, dai 65 anni il prezzo scende a 52 euro, per i giovani tra i 15 e i 26 anni costa 32 euro e per gli under 15 il prezzo è di 20 euro. 

L’Abbonamento Musei Lombardia Valle d’Aosta ha un costo di 52 euro per chi ha tra i 27 e i 64 anni, dai 65 anni il prezzo scende a 42 euro, per i giovani tra i 15 e i 26 anni costa 30 euro e per gli under 15 il prezzo è di 20 euro. Anche in questo caso la validità dell’abbonamento è annuale.

La tessera Musei nella sua Formula Extra, anch’essa con validità di 365 giorni, ha un costo di 87 euro per chi ha tra i 27 e i 64 anni, dai 65 anni il prezzo è di 80 euro, per i giovani tra i 15 e i 26 anni costa 62 euro e per gli under 15 il prezzo è di 40 euro. 

Cosa è compreso nell’abbonamento

A seconda della formula scelta si può avere accesso a diversi luoghi d’arte, musei e siti d’interesse culturale.

Per quanto concerne la Lombardia l’offerta spazia dalle esposizioni al Castello Sforzesco e a Palazzo Reale a Milano, a quelle della Villa Reale di Monza, dalle mostre delle Gallerie d’Italia al Museo di Santa Giulia a Brescia, fino ai palazzi di Mantova: Palazzo Te, Palazzo Ducale e Palazzo della Ragione. Nel Pavese si può accedere ai Musei Civici del Castello Visconteo e al Museo della Certosa. A Cremona si può scegliere tra il Museo del Violino e il Museo Civico Ala Ponzone, mentre a Lecco Villa Manzoni conserva gli ambienti e le memorie familiari dello scrittore.

Tra gli itinerari all’aperto spiccano poi il Monastero di Torba, il Parco archeologico, l’Antiquarium di Castelseprio e la chiesa di Santa Maria foris portas nel Varesotto. Sul Lago Maggiore si può visitare l’Eremo di Santa Caterina del Sasso e sul Lago di Como la Villa Carlotta, a Tremezzina, con il suo giardino botanico, e Villa Monastero, a Varenna, circondata da un giardino lungo quasi due chilometri. 

La lista di tutti i luoghi a cui l’abbonamento dà accesso è consultabile in versione completa sul sito ufficiale.

Le dichiarazioni dell’assessore alla Cultura della Lombardia 

“Quest’estate invito chi resta in Lombardia a vivere la nostra regione come un grande museo diffuso. L’Abbonamento Musei riunisce luoghi molto diversi e permette di scegliere le visite secondo i propri interessi, senza concentrare tutto in pochi giorni. La tessera ha validità annuale e l’estate può essere l’inizio di un percorso che prosegue nei mesi successivi”. Spiega l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, come riporta Lombardia Notizie, il sito ufficiale di news della Regione.

“Accanto alle grandi istituzioni, il circuito comprende numerosi musei locali che meritano di essere conosciuti – sottolinea Caruso –. Questo strumento dà loro maggiore visibilità e invita i visitatori a uscire dagli itinerari abituali. Si può partire da una mostra e proseguire la giornata in una villa, in un castello, in un borgo o in un sito archeologico, facendo della cultura un’occasione per conoscere meglio la Lombardia”.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.