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Chiuso il ciclo Messi e CR7, la nuova stella che brilla sui campi della Champions può essere quella di Rafael Leao. Ne è convinto Fikayo Tomori, che proprio a poche ore dalla partita con il Newcastele incorona il suo compagno di squadra.
“Da quando è arrivato al Milan, Rafa è migliorato tantissimo. Per noi è stato molto importante e penso abbia ancora molto margine di miglioramento: sì, questa potrebbe essere la stagione della svolta”.

Tomori incorona Leao e intanto aspetta l’amico-nemico Tonali

Il difensore inglese, assente per squalifica nel derby, ritrova il suo posto da titolare al centro della difesa rossonera proprio per l’esordio in Champions. E se spera che possa essere la partita di Leao, sa che la certezza sarà ritrovare l’ex compagno di squadra Sandro Tonali: “Sarà bello rivederlo”, confessa Tomori. “Da che è partito, è passato poco tempo…Ma siamo tutti professionisti e sul campo vogliamo la stessa cosa. La nostra amicizia verrà messa da parte per 90 minuti, ma solo per quelli”.

Leao dopo Messi e CR7 come stella della Champions?

Perché non ci sono amici di campo, quando c’è un traguardo da inseguire e una (nuova) leadership da stabilire. Che sia quella del giocatore di riferimento della competizione più importante, è chiaro innanzitutto a Tomori, quando parla delle potenzialità di Leao. Atteso anche per il vuoto lasciato dall’assenza di Messi e Cristiano dalla Champions, dopo 20 anni. Ma anche di Benzema, Pallone d’oro emigrato in Arabia. Haaland e Mbappé, ma pure Bellingham e proprio Leao. Sovrani designati del nuovo calcio, con il trono vacante.