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Un mese di assenza per Michele Di Gregorio, il portiere del Monza infortunatosi in uno scontro di gioco durante la partita con il Frosinone, poi vinta 2-3 dalla squadra di Palladino. Gli esami strumentali cui Di Gregorio è stato sottoposto a Barcellona hanno evidenziato una forte contusione muscolare alla coscia sinistra, senza interessamento articolare al ginocchio.
Pur nella lunga assenza che si prospetta per l’estremo difensore dei brianzoli – primo per parate in tutta la Serie A – il Monza evita di doversi rimettere sul mercato per sostituirlo. Tra i nomi che erano circolati nelle ore precedenti c’era anche quello di Alessio Cragno, lo scorso anno in Brianza come vice di Di Gregorio. Ne ha parlato anche l’amministratore delegato del Monza, Adriano Galliani, all’ingresso dell’assemblea di Lega, nella giornata di lunedì.

Polemiche Var: dopo Inter-Verona, Salernitana-Juventus

Il tutto alla vigilia della sfida dello U-Power Stadium contro la capolista Inter, in programma sabato sera a Monza. Proprio Galliani ha indicato i nerazzurri come favoriti per il campionato, nelle ore in cui tanto si è discusso circa il gol dell’Inter con il Verona, nel turno precedente. Per il quale il direttore sportivo degli scaligeri, Sean Sogliano, è stato aperto un procedimento da parte della Procura della Figc per le “dichiarazioni lesive” verso Nasca, l’addetto al Var della gara contro in nerazzurri.

Inter verso Monza, Marotta: “Siamo la lepre, schiviamo le fucilate”

   “Bisogna riconoscere i meriti dell’Inter per essere prima meritatamente in Serie A” sono poi state le parole dell’amministratore delegato dell’Inter, Beppe Marotta. “Le statistiche aiutano a valutare oggettivamente i fatti e dicono che siamo autorevolmente in testa alla classifica. Le polemiche il Var? Fa parte del gioco. Non sto qui ad elencare eventuali errori commessi a nostro svantaggio, non è il mio modo di fare e non lo è nemmeno dell’Inter. Alla fine vincerà la squadra migliore da tutti i punti di vista, non si può né si deve parlare di favoritismi”.

Lo stesso Marotta ha poi spiegato: “Mi sembra che la polemica si debba estendere anche ad altre partite e non solo alla nostra, capita. Se siamo noi i favoriti? Metaforicamente siamo la lepre e la lepre deve essere anche capace di schivare le fucilate dei cacciatori”, ha poi aggiunto Marotta. Ma, come detto, le polemiche non hanno riguardato solo la sfida tra l’Inter e il Verona, estendendosi anche alla sfida tra la Salernitana e la prima inseguitrice della capolista, la Juventus. “Siamo molto amareggiati per quanto successo nella partita di ieri. Nulla da togliere alla Juventus che ha meritato la partita perché ci ha creduto fino alla fine. Siamo delusi, ci sono tavoli dove ci muoveremo sicuramente nei prossimi giorni”, ha spiegato l’ad del club campano Maurizio Milan.