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Dopo il 4-0 della partita di andata, i motivi per concedersi più rilassati una visita a Brighton, ci sarebbero tutti. Lo sanno bene i tifosi della Roma che lo scorso giovedì 7 marzo hanno assistito alla partita dell’Olimpico e che ora hanno deciso di volare in Inghilterra per la sfida di ritorno, in programma giovedì 14 marzo. Gli spunti di interesse per i tifosi romanisti ci sono eccome, nel visitare Brighton.

Dall’incantevole storia e architettura unica, Brighton è una città balneare inglese, affacciata sulla costa meridionale dell’Inghilterra. Facendo un passo indietro, si scopre l’antica storia di questa città: l’insediamento di Brighthelmston risale a prima del Domesday Book, 1086, ma Brighton emerge come città nel XVIII secolo grazie al suo clima favorevole. Nel 1841, con l’arrivo della ferrovia, divenne una vera e propria meta di viaggio. Famosa per le sue splendide spiagge di ghiaia, infatti, vanta 8 milioni di turisti all’anno, anche grazie alla vicinanza alla capitale, che dista appena un’ora di treno. 

Cosa vedere a Brighton in 24 ore

Brighton offre una grande varietà di attrazioni imperdibili: uno di questi è Palace Pier, uno dei punti più iconici della città, di epoca vittoriana. Sostanzialmente è un molo, che racchiude in sé molteplici attività, dal parco divertimenti alle bancarelle di cibo dedicate a chiunque si voglia regalare due passi vista mare. 

Chi ama perdersi nella bellezza della storia non può perdere la visita al Pavilion Reale e al suo giardino: progettato dall’architetto John Nash, ha uno stile indiano moghul. Due stanze del palazzo spiccano per originalità, la ‘Sala dei banchetti’, dove predominano decorazioni asiatiche e le ‘Stanze Reali’. 

Brighton è una città che può regalare davvero molto ai viaggiatori appassionati. Per godere della sua bellezza unica letteralmente a 360°, la chiave è visitare il British Airways i360 Viewing Tower, una torre di osservazione da cui si può vedere l’intera città sul mare. Valore aggiunto se si sale al tramonto. 

Per gli amanti dell’arte c’è un bel pomeriggio ad attenderli al quartiere degli artisti: quasi come fosse una mostra a cielo aperto, accanto al molo sopracitato, è presente una serie di gallerie d’arte e studi di artisti sul lungomare, sotto la strada principale. Se l’obiettivo è quello di acquistare un dipinto,sculture, fotografie o semplicemente fare due chiacchiere con gli artisti, questo è il posto giusto.

Cosa mangiare assolutamente a Brighton

Uno dei piatti più tipici dell’Inghilterra è il fish and chips, perfetto da gustare comodamente al ristorante o take and way in compagnia, passeggiando per le strade di Brighton. Lungo il molo è molto apprezzato anche il tradizionale burger, succulenti panini con carne dei pascoli inglesi. Dopo pranzo, dopo cena o come spuntino, il Fudge, un dolce tipico della città che viene venduto agli angoli delle strade a base di latte, caramello e burro. 

Cosa vedere a Brighton se sei appassionato di sport

Tra le tante incredibili attrazioni offerte da Brighton, anche il Falmer Stadium o Brighton Community Stadium, lo stadio di calcio della città, nonché casa del Brighton & Hove Albion Football Club. È possibile prenotare un tour della struttura, prenotando sul sito ufficiale, disponibile qui, il cui costo è a partire dai 15 euro.

DiMariangela Da Campo

Nata a Venezia il 31 luglio 1996, dopo il diploma al liceo classico Cavanis di Venezia e un anno di collaborazione giornalistica con il settimanale diocesano ‘Gente Veneta’, a 19 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho intrapreso il percorso di laurea in Comunicazione media e pubblicità presso l’Università di lingue e comunicazione Iulm di Milano. La pandemia da Covid-19 mi ha costretto a tornare nella mia città natale, dove mi sono laureata nel luglio 2020 da remoto. Successivamente ho collaborato per circa un anno con Kappavideo con cui ho avuto modo di imparare le basi del ruolo di operatore video. Nel 2021, tornata a Milano, ho iniziato a lavorare come giornalista , entrando nell’Ordine dei giornalisti e collaborando con l'agenzia videogiornalistica Estenews e dal 2021 con Adnkronos per cui, in occasione di eventi, realizzo coperture giornalistiche in testo e video. Oltre alla realizzazione di servizi video mi occupo di montaggio degli stessi.