⏱️ 2 ' di lettura

Matteo Berrettini, dopo il grande successo in finale a Marrakech al rientro dall’infortunio, ora non vuole più fermarsi: in Marocco, il romano in due set (7-5, 6-2) è riuscito a battere il detentore del titolo del 2023 Carballes Baena, grazie ad un’ottima forma fisica mostrata durante tutto il torneo, non solo nell’atto finale del torneo.

A Marrakech l’ottavo titolo di Berrettini

Berrettini, dopo il suo ottavo titolo in carriera e primo sulla terra rossa, ritorna tra i primi 100 giocatori del mondo, più precisamente numero 84 Atp. L’azzurro dopo la partita si è espresso in merito alla partita e al suo futuro: “Il mio corpo non mi consentiva di giocare. Dico grazie a tutte le persone che hanno reso possibile il mio ritorno. So che gli italiani hanno fatto il tifo per me. Mi siete stati sempre vicini in questi mesi. Questo è solo l’inizio”.

Berrettini per dimostrarsi più forte di prima

Matteo si dimostra quindi determinato e sempre più carico, vuole tornare ad essere il giocatore che aveva fatto innamorare tanti italiani e tifosi in tutto il mondo per la sua potenza e la sua grinta da leone. La scalata verso i primi 10 è ancora molto lunga, ma Matteo a Montecarlo, prossimo torneo in programma per l’azzurro, vuole davvero stupire e chissà magari. Sognare non costa nulla, anche se il romano non ha mai ottenuto grandissimi risultati al Principato, vuole dimostrare di essere tornato più forte di prima e vuole lasciarsi alle spalle definitivamente le vicende private legate alle sue fughe amorose e al brutto infortunio dello scorso Us Open.

Tennis, torneo di Montecarlo: Berrettini contro Kecmanovic

Ora, grazie ad una wildcard, Matteo affronterà Kecmanovic in un primo turno interessante, sulla carta il numero 84 del mondo dovrebbe essere leggermente favorito, ma a questo Matteo non importa. L’importante adesso per il tennista è ritrovare la bellezza del suo gioco e mettere sempre più partite e minuti in campo. Il ritorno del “Hammer” italiano è appena iniziato.