Una bastava? No, e allora ne prendiamo due. La Fiorentina raggiunge le semifinali di Conference League, per il secondo anno consecutivo, dopo il successo per 2-0 al Franchi su i cechi del Viktoria Plzen. All’andata la sfida era finita a reti bianche, con il tecnico del Plzen che aveva esaltato la squadra di Italiano definendola il Barcellona d’Italia.
Solo i supplmentari decidono la partita
Nella gara di ritorno, la Viola la risolve solo ai supplementari. Non bastano infatti i 90 minuti nella sfida del Franchi, dove il Plzen rimane in 10 al 67’. La squadra di Italiano attacca imperterrita ma nei tempi regolamentari non trova il guizzo giusto per sbloccarla, anche grazie alle ottime parate del portiere del Viktoria, Jedlicka. Subito al quinto minuto infatti il portiere salva la sua squadra da un gol praticamente fatto di Belotti. Ai supplementari è un apoteosi, dominio assoluto della Viola che prima con Nico Gonzalez al 92 sblocca il risultato, poi al 108’ la chiude con il suo capitano Biraghi.
L’ostacolo belga
La Fiorentina raggiunge così la sua seconda semifinale di Conference League in 2 anni, dopo la finale poi persa l’anno scorso. Nel penultimo atto della coppa affronterà il Brugge. Il club belga è riuscito ad ottenere la qualificazione battendo i greci del Paok prima uno a zero all’andata e poi due a zero al ritorno.

