Nato a Stevenage, in Inghilterra, il 7 gennaio 1985, Lewis Hamilton è considerato uno dei migliori piloti che la Formula 1 abbia mai visto, ma andiamo con ordine.
Dall’infanzia ai sette titoli
Il piccolo Lewis scopre i motori all’età di 6 anni, dopo aver ricevuto in regalo dal papà Anthony un automodello elettrico. Fa di tutto il padre per farlo correre sui kart, avendo compreso lo spiccato talento del figlio. Infatti, a soli 12 anni, Lewis, dopo aver mostrato nei campionati giovanili le sue doti, viene messo sotto contratto dalla McLaren. Fa il suo debutto sulla monoposto in Formula 1 nella stagione 2007. Dopo un anno di ambientamento, nel 2008 si laurea campione del mondo a soli 23 anni 9 mesi e 26 giorni. Nel 2013 cambia scuderia e passa a Mercedes prendendo il posto di Michael Schumacher. Dal 2014 al 2020 vince sei mondiali su sette con la sua monoposto numero 44 entrando in questo modo nella leggenda del motorsport.
Caratteristiche da vincente
Lewis si distingue per uno stile di guida molto aggressivo, per la sua velocità in qualifica e per la sua solidità nel passo gara, caratteristiche che lo rendono un pilota completo e contro cui è difficile gareggiare. Insieme a Michael Schumacher è il più vincente campione della storia della Formula 1 con i suoi 7 titoli mondiali. Il pilota del Regno Unito ha ottenuto anche più vittorie, podi, pole position e punti nella storia della manifestazione.
Ecco il nuovo volto della Ferrari
A 40 anni appena compiuti, Lewis è pronto per una nuova avventura. Infatti, dalla stagione 2025 guiderà sempre la sua monoposto numero 44, ma a cambiare sarà la scuderia. Hamilton è un nuovo pilota della Ferrari. Al fianco di Charles Leclerc cercherà di scalfire quel dominio di Max Verstappen che ormai ha preso piede dall’ultimo giro del gran premio di Abu Dhabi del 2021. Un sogno che si realizza per il pilota. I tifosi della Rossa non vedono l’ora di vederlo scendere in pista, sognando il mondiale, l’ultimo datato 2007.

