In un nuovo rapporto sulla crisi climatica, l’Unep, il programma per l’ambiente delle Nazioni Unite – Onu, ha reso noto che le temperature medie globali rischiano di superare la soglia di riscaldamento fissata dall’Accordo di Parigi, siglato nel dicembre 2015.
L’impegno allora preso dai 194 Paesi aderenti – quasi la totalità a livello globale – è quello di adottare misure e strategie che permettano di contenere l’aumento medio delle temperature entro +1,5 °C rispetto al periodo preindustriale.
Nonostante gli sforzi, i risultati ottenuti finora non sono tali da scongiurare il superamento dell’aumento limite auspicato.
L’Emissions Gap Report 2025 dell’Unep ha infatti rivelato che “anche se i Paesi rispettassero i loro impegni sul clima, il mondo si riscalderebbe di 2,3-2,5 °C entro la fine del secolo”.
Un’eventualità che porterebbe con sé “impatti sempre più gravi a ogni frazione di grado”.
Queste previsioni, spiega il Rapporto, fanno ben intendere l’urgenza con la quale si debba ricorrere ad una “accelerazione massiccia nella riduzione delle emissioni per minimizzare questo superamento e tornare a 1,5 °C entro il 2100”.
Inoltre, il Rapporto sul divario di adattamento 2025 ha rilevato che “i Paesi in via di sviluppo non dispongono di finanziamenti sufficienti per adattarsi alle conseguenze di una crisi climatica sempre più grave”.
La scarsità di risorse da mettere in campo per generare una risposta alle criticità cui espone il surriscaldamento globale “mette a rischio vite umane, mezzi di sussistenza e intere economie”.
Leggi anche:
Lo sport come argine e come ponte: riflessioni sull’hikikomori
Dove e perché si guida a sinistra? La lista dei motivi e dei Paesi
Trasporti: a settembre attenzione agli scioperi
Ricomincia la scuola: ecco le date d’inizio dell’a.s. 2026/2027 regione per regione
Società: cos’è l’Heritage Travel, alla scoperta delle proprie radici
Società: nascite in Italia, cresce l’età delle madri e aumentano i parti negli ospedali pubblici

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l’inizio dell’attività professionale in Alanews, service ufficiale dell’agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport – come inviata in Lega Calcio – e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l’agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell’istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.

