La prepotenza delle ondate di calore che colpiscono la Lombardia, come d’altronde anche il resto del centro Nord Italia – la porzione della penisola più soggetta al caldo in questa estate 2026 – ha reso necessaria la discesa in campo di forze straordinarie.
Per supportare la cittadinanza in Lombardia, e in particolare a Milano, si è messa in moto la macchina della solidarietà del sistema di volontariato della Protezione civile.
Il Piano caldo di Milano contro le ondate di calore
Nel Capoluogo è attivo il ‘Piano caldo’ dell’ATS Città Metropolitana di Milano, “il modello organizzativo locale per la prevenzione e la gestione degli effetti delle ondate di calore sulla salute della popolazione, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili, come i 464.331 cittadini over 75 residenti nella Città Metropolitana di Milano e in Provincia di Lodi”, come si legge sul sito dell’Ats.
Il Piano per la gestione delle criticità determinate dalle ondate di calore prevede uno stretto monitoraggio delle condizioni climatiche e la diffusione puntuale di bollettini che diano conto alla popolazione dell’indice di umidità e, più in generale, dei potenziali disagi dettati dal gran caldo: “Per la città di Milano è attivo il sistema nazionale Heat Health Watch Warning System (HHWW) del Ministero della Salute, operativo dal 15 maggio al 15 settembre. Per il restante territorio metropolitano viene utilizzato il bollettino “Humidex – Disagio da calore” emesso quotidianamente da ARPA Lombardia dal 1° giugno al 15 settembre” spiega infatti ancora l’Ats.
Nelle piazze del centro città i volontari della Protezione civile in questi giorni stanno distribuendo gratuitamente bottigliette d’acqua.
Le parole dell’assessore regionale La Russa
Per questo e altri impegni, l’assessore alla Sicurezza e alla Protezione Civile Romano La Russa ha ringraziato i volontari, come fa sapere Regione Lombardia nella nota diffusa sul sito Lombardia Notizie: “L’impegno dei volontari di Protezione civile in questi giorni è un esempio straordinario di generosità e senso del dovere. Ringrazio tutte le donne e gli uomini che stanno dedicando il loro tempo ad assistere la popolazione, distribuendo acqua, fornendo informazioni utili su come affrontare il caldo e garantendo supporto nelle situazioni di maggiore difficoltà. In questo periodo, i volontari sono intervenuti anche per assistere la popolazione in situazioni di emergenza conseguenti ai blackout provocati dall’eccezionale richiesta di energia elettrica dovuta all’utilizzo massiccio degli impianti di condizionamento”.
“Rivolgo a tutti i cittadini – conclude l’assessore regionale La Russa – e in particolare agli anziani e alle categorie più fragili, alcuni consigli utili per proteggersi dal caldo: uscire soltanto nelle ore più fresche ed evitare l’esposizione diretta del sole, bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno, indossare abiti in fibre naturali o traspiranti, seguire una corretta alimentazione, mantenere ventilati e freschi gli ambienti in cui si vive e si lavora. Sono suggerimenti di buon senso, ma che possono fare la differenza”.
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Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l’inizio dell’attività professionale in Alanews, service ufficiale dell’agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport – come inviata in Lega Calcio – e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l’agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell’istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.

