L’emergenza incendi boschivi continua a tenere alta l’attenzione in Lombardia. Le temperature elevate, la prolungata assenza di precipitazioni e il forte stress della vegetazione stanno creando condizioni particolarmente favorevoli all’innesco e alla propagazione delle fiamme in diverse aree della regione.
Lombardia: territorio nella morsa degli incendi boschivi, i fronti più critici
I fronti più critici, al 6 agosto, si registrano nel Lecchese, nel Comasco, nel Milanese e in Valchiavenna. A Valmadrera, in provincia di Lecco, le fiamme hanno scollinato verso la Riserva del Sasso Malascarpa, mentre a Gordona, nel Sondriese, le operazioni di spegnimento possono essere effettuate esclusivamente con il supporto dei mezzi aerei. A Premana la situazione risulta invece sotto controllo, mentre restano fronti attivi a Busto Garolfo. Nel Comasco, a Casnate con Bernate, le fiamme sono state definitivamente domate.
Lombardia: territorio nella morsa degli incendi boschivi: 48 volontari al lavoro
Per fronteggiare l’emergenza sono stati mobilitati tre Canadair, tre elicotteri e numerose squadre operative a terra. Complessivamente sono 48 i volontari dell’antincendio boschivo impegnati nelle operazioni: 30 a Valmadrera, 6 a Premana, 5 a Gordona, 4 a Busto Garolfo e 3 a Casnate con Bernate.
Lombardia: territorio nella morsa degli incendi boschivi, le parole di Romano La Russa, assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile
“Siamo impegnati su più fronti contro gli incendi che stanno interessando il territorio lombardo”, ha dichiarato l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, che ha espresso il proprio ringraziamento ai volontari, ai Vigili del Fuoco, alle amministrazioni comunali e a tutte le forze coinvolte nelle attività di spegnimento e monitoraggio: “Al loro impegno deve corrispondere la responsabilità di ciascuno, perché la quasi totalità degli incendi boschivi nasce da comportamenti sbagliati: è per questo che ognuno di noi deve fare la sua parte”, ha sottolineato l’assessore.
Lombardia: territorio nella morsa degli incendi boschivi, stesso appello dal direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Fabrizio Piccinini
Dello stesso avviso è il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Fabrizio Piccinini, che ha ricordato come anche una semplice disattenzione possa trasformarsi in un incendio di vegetazione con conseguenze molto gravi per persone, abitazioni e patrimonio ambientale: “Pertanto, i Vigili del fuoco della Lombardia riconoscono la stringente necessità di tenere alta l’attenzione attraverso il presidio sul territorio di squadre permanenti e volontarie e l’impegno perdurante nella lotta attiva degli incendi in corso”.
Lombardia nella morsa degli incendi boschivi: cosa evitare e a cosa prestare massima attenzione
Regione Lombardia rinnova quindi l’invito alla massima prudenza: evitare l’accensione di fuochi, barbecue e falò, non utilizzare fuochi d’artificio o lanterne volanti, prestare attenzione all’uso di fornelli e fiamme libere e non parcheggiare veicoli su aree con vegetazione secca. In caso di avvistamento di un principio d’incendio è fondamentale contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112. Tutte le informazioni utili, come informa il portale della Regione, sono disponibili qui.

