L’associazione ambientalista italiana Legambiente, nel settore dal 1980, ha condotto un report “Mal’Aria di città 2023: cambio di passo cercasi”, riguardante il superamento dei limiti giornalieri di polveri sottili, da parte delle città italiane nel 2022.
I risultati dall’indagine Mal’Aria
Dal report in questione è emerso che su 95 città ben 29 hanno superato
i limiti giornalieri di polveri sottili Pm10.
Quali sono i limiti giornalieri consentiti?
Si ritiene che una città superi i limiti giornalieri se la media giornaliera di polveri sottili è superiore ai 50 microgrammi/metro cubo.
Quali sono le città peggiori?
Nei 12 mesi del 2022 il podio delle città più inquinate dalle polvere sottili se lo aggiudicano:
- Torino: 98 giorni di sforamento dei limiti di smog
- Milano: 84 giorni di sforamento
- Asti: 79 giorni di sforamento
- Modena: 75 giorni di sforamento
- Padova e Venezia: 70 giorni di sforamento
Tutte queste città hanno doppiato, o quasi, il numero di sforamenti consentiti.
Anche Il Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente (Snpa) ha condotto un’indagine sulla qualità dell’aria, con risultati più incoraggianti, dove complessivamente, in dieci anni, continua a decrescere l’andamento degli inquinanti:
l’ozono è risultato rientrare nei limiti solo nell’11% delle stazioni di rilevamento nel 2022. Si sono registrati picchi durante l’estate, causati dal caldo estremo e dall’assenza di precipitazioni
il particolato* è stabile
il biossido di azoto, invece, è diminuito nella maggior parte dei punti misurati
*Nella chimica ambientale, tale termine indica l’insieme delle sostanze solide o liquide sospese nell’aria ed è uno degli inquinanti più frequentemente presenti all’interno delle aree urbane.
Chi misura la qualità dell’aria?
Quotidianamente un team di tecnici delle Arpa/Appa, unito al coordinamento tecnico dell’Ispra, monitora la qualità dell’aria in Italia grazie ad una rete di oltre 600 stazioni di misurazione sparse su tutto il territorio nazionale.
Posso vedere le misurazioni della qualità dell’aria?
All’interno dei siti delle Agenzie Arpa/appa sono disponibili al pubblico:
- I dati in tempo reale
- le valutazioni periodiche
- le relazioni annuali
Leggi anche:
Lo sport come argine e come ponte: riflessioni sull’hikikomori
Clima, Unep, ‘il riscaldamento globale oltre gli obiettivi di Parigi entro il 2035’
Dove e perché si guida a sinistra? La lista dei motivi e dei Paesi
Trasporti: a settembre attenzione agli scioperi
Ricomincia la scuola: ecco le date d’inizio dell’a.s. 2026/2027 regione per regione
Società: cos’è l’Heritage Travel, alla scoperta delle proprie radici

Nata a Venezia il 31 luglio 1996, dopo il diploma al liceo classico Cavanis di Venezia e un anno di collaborazione giornalistica con il settimanale diocesano ‘Gente Veneta’, a 19 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho intrapreso il percorso di laurea in Comunicazione media e pubblicità presso l’Università di lingue e comunicazione Iulm di Milano. La pandemia da Covid-19 mi ha costretto a tornare nella mia città natale, dove mi sono laureata nel luglio 2020 da remoto. Successivamente ho collaborato per circa un anno con Kappavideo con cui ho avuto modo di imparare le basi del ruolo di operatore video. Nel 2021, tornata a Milano, ho iniziato a lavorare come giornalista , entrando nell’Ordine dei giornalisti e collaborando con l’agenzia videogiornalistica Estenews e dal 2021 con Adnkronos per cui, in occasione di eventi, realizzo coperture giornalistiche in testo e video. Oltre alla realizzazione di servizi video mi occupo di montaggio degli stessi.

