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A partire da fine maggio 2025 Meta, società proprietaria di Facebook, Instagram e Whatsapp, utilizzerà i dati personali degli utenti delle sue piattaforme social per addestrare i suoi sistemi di intelligenza artificiale. 

L’arrivo di Meta Ai in Europa è stato così commentato da Mark Zuckerberg: “Ci è voluto più tempo di quanto avremmo voluto per mettere la nostra tecnologia AI nelle mani delle persone in Europa mentre continuiamo a navigare nel suo complesso sistema normativo, ma siamo contenti di essere finalmente qui”.

E’ però possibile opporsi, come fa sapere in un comunicato stampa il Garante per la protezione dei dati personali, tramite la compilazione e l’invio a Meta di alcuni moduli, che riportiamo di seguito: 

  • opposizione al trattamento per gli utenti Facebook: 

https://www.facebook.com/help/contact/712876720715583

  • opposizione al trattamento per gli utenti Instagram: 

https://help.instagram.com/contact/767264225370182

  • opposizione al trattamento per gli interessati che non utilizzano i prodotti Meta (senza login):

https://www.facebook.com/help/contact/510058597920541

Abbiamo però purtroppo constatato che la compilazione di questi moduli è tutt’altro che agevole se non si hanno competenze tecnologiche solide. E’ infatti un procedimento abbastanza macchinoso e, nell’ultimo link in particolare, la terminologia tecnica utilizzata (prompt ecc) lo rende difficile da completare da parte di coloro che non hanno grande destrezza nell’utilizzo degli strumenti digitali. In altre parole, se sei in grado di utilizzare in autonomia questi moduli, compilandoli debitamente e seguendo le talvolta complesse indicazioni fornite da Meta, puoi riuscire ad opporti, in caso contrario no. 

Il Garante della Privacy sottolinea nella nota che “L’opposizione, se esercitata entro fine maggio, permette di sottrarre all’addestramento dell’intelligenza artificiale di Meta tutte le informazioni personali, mentre se esercitata successivamente interesserà solo i contenuti pubblicati successivamente e non quelli già online. In caso di mancata opposizione, Meta utilizzerà tutti i predetti dati per l’addestramento delle proprie intelligenze artificiali”.

[…] Il diritto di opposizione, riconosciuto dal GDPR – il Regolamento europeo sulla protezione dei dati personali -, è esercitabile anche nei confronti di altri sistemi di IA, come, ad es. quelli di OpenAI, DeepSeek e Google”.

[…] Frattanto il Garante sta lavorando con le altre Autorità europee per valutare la conformità del trattamento dei dati personali che Meta ha annunciato di voler porre in essere sulla base del legittimo interesse. L’attenzione dei Garanti è rivolta in particolare alla liceità di tali pratiche, all’effettività del diritto di opposizione e alla compatibilità tra le finalità originarie del trattamento e questo nuovo utilizzo dei dati. Le Autorità, inoltre, hanno chiesto a Meta informazioni sull’uso di immagini di utenti di età inferiore ai diciotto anni pubblicate da utenti adulti”.