diabete
⏱️ < 1 ' di lettura

Grazie allo screening pediatrico, i casi di chetoacidosi da diabete di tipo 1 sono calati del 26% e quelli di chetoacidosi diabetica grave addirittura del 49%. A dirlo sono i risultati dello studio coordinato dalla Siedp, la Società italiana di diabetologia ed endocrinologia pediatrica e condotto su 58 centri pediatrici italiani nel periodo che va dal 2023 al 2024. 

L’incidenza dei casi di chetoacidosi diabetica pediatrica nelle 4 regioni italiane coinvolte dal progetto pilota, ossia Lombardia, Marche, Campania e Sardegna, è stata confrontata con quella delle altre regioni non coinvolte e si è evidenziata un’importante riduzione nelle regioni selezionate per lo screening.

Questi dati dimostrano l’importanza tangibile e positiva degli screening istituiti con la Legge 130/23. 

Lo studio D1Ce ha coinvolto 5363 bambini ed ha messo nero su bianco che uno screening su larga scala è possibile e che dalla sua applicazione dipende la diagnosi precoce e la buona salute di migliaia di bambini potenzialmente positivi agli anticorpi che predicono il diabete di tipo 1 (oltre alla celiachia, altra patologia coinvolta nello progetto pilota nelle 4 regioni). 

La vasta partecipazione allo screening da parte delle famiglie dimostra inoltre la buona volontà delle stesse di aderire a campagne che possono tutelare la salute dei loro bambini e diagnosticare precocemente patologie con esiti potenzialmente importanti, come appunto nel caso del diabete e della celiachia. 

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.