Separazione e divorzio con un rito unico
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Inizialmente l’entrata in vigore era prevista per il 30 giugno 2023, ma è stata anticipata di tre mesi e dunque, a partire dal primo giorno di marzo 2023, si applicheranno le norme in merito di separazione e divorzio introdotte dalla riforma dell’ex ministro della Giustizia Marta Cartabia. L’intenzione con cui le nuove norme sono state scritte è quella di semplificare e velocizzare le pratiche di divorzio e separazione.

La novità più grande sta nell’atto unico: dal 01/03/2023 le coppie che intendono interrompere formalmente il loro rapporto potranno richiedere divorzio e separazione con un unico atto. 

Prima della prima udienza i coniugi dovranno presentare uno scritto difensivo nel quale devono essere contenute tutte le richieste, le domande e le contestazioni che si vorrà poi discutere in Aula di Tribunale. 

Il nuovo approccio alle cause di divorzio vedrà anche l’eliminazione dell’udienza presidenziale, durante la quale si è soliti chiedere provvedimenti provvisori prima della risoluzione definitiva. 

Questa mossa dovrebbe, secondo quanto pensato dai creatori della Riforma, ridurre le tempistiche ma, secondo alcuni, rischia anche di ridurre le chance di una soluzione consensuale. 

Il rito unico permetterà quindi di ottenere separazione e divorzio in un unico processo e con lo stesso giudice. 

I figli, anche se minorenni, verranno sempre ascoltati. Inoltre, è necessario che i coniugi convivano ininterrottamente e l’udienza del giudice dovrà obbligatoriamente tenersi entro 90 giorni dalla presentazione della richiesta. Il coinvolgimento del minore è strettamente legato al principio, rafforzato dalla Riforma, dell’interesse prevalente del minore”.

Successivamente – a partire dall’ottobre 2024 – questi procedimenti verranno seguiti da un apposito Tribunale, quello della Famiglia.