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Il talento e il merito scendono in campo a Milano, dove la prestigiosa Sala Alessi del Comune ha ospitato la cerimonia annuale di “progettoDiventerò”. Il programma pluriennale firmato da Fondazione Bracco, attivo fin dal 2012, si conferma un vero e proprio vivaio per le nuove generazioni, un ponte solido tra il mondo accademico e il mercato del lavoro in un’epoca segnata da barriere d’accesso e bassa mobilità sociale. L’edizione 2025-2026 ha giocato una partita importante, mettendo al centro del dibattito la perseveranza e il valore dell’errore, inteso non come un fallimento ma come una tappa fondamentale di crescita. Si tratta di una visione multidisciplinare che unisce la spinta verso le materie STEM all’eccellenza dei mestieri dello spettacolo.

“ProgettoDiventerò”: il discorso di Diana Bracco sul valore della meritocrazia

progettodiventerò

A tracciare la linea della manifestazione sono state le parole della Presidente Diana Bracco, che ha richiamato tutti a un grande gioco di squadra istituzionale.

“Per rendere l’Italia un Paese per giovani occorre innanzitutto restituire fiducia e orgoglio alle nuove generazioni”, ha affermato Diana Bracco, Presidente di Fondazione Bracco. “È necessario far sentire ai ragazzi che il paese investe su di loro, creando un clima culturale che renda la meritocrazia un principio percepibile e non soltanto dichiarato. Sono convinta che serva uno sforzo corale delle istituzioni, delle imprese e del mondo del no profit. Noi come Fondazione Bracco cerchiamo da tempo di dare il nostro contributo. In questi anni abbiamo offerto borse di studio, premialità, percorsi formativi, grant di ricerca. Dall’inizio del progetto abbiamo raggiunto più di tremila ragazze e ragazzi, con un investimento di oltre cinque milioni di euro. A tale riguardo, ringrazio il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara che mi ha inviato una bella lettera di plauso in cui testimonia l’apprezzamento e la vicinanza delle istituzioni alla nostra Fondazione.”

Istituzioni e confini internazionali del “progettoDiventerò”

L’evento, guidato dal divulgatore scientifico Massimo Temporelli, ha visto sfilare sul palco istituzioni di primo piano. Marzia Pontone, Presidente della Commissione Consiliare Educazione e Food Policy del Comune di Milano, e Donato Scioscioli, Vicario dell’Ufficio V del Ministero degli Affari Esteri, hanno allargato i confini del progetto. Scioscioli ha infatti ricordato il protocollo siglato nel dicembre 2024 tra il Ministro Tajani e Diana Bracco, un’intesa che ha portato la riflessione sulle STEM e sulla parità di genere nelle scuole italiane all’estero, coinvolgendo ben 752 studenti in tutto il mondo, tra cui Albania, Argentina, Brasile, Cile, Egitto, Etiopia, Francia, Perù, Stati Uniti d’America e Venezuela.

Il respiro internazionale è emerso anche grazie al progetto Timepix@school, nato dalla sinergia tra Fondazione Bracco e la CERN & Society Foundation, che ha visto protagonisti gli studenti dell’IIS Giuseppe Luigi Lagrange di Milano, a dimostrazione di come la ricerca scientifica possa trasformarsi in un modello educativo inclusivo.

Dialoghi intergenerazionali: lo sport incontra la scienza

Il momento clou della giornata dedicata al “progettoDiventerò”, ha visto l’ingresso dei “Dialoghi intergenerazionali”, un vero e proprio confronto di visioni. Spazio dunque al parallelismo tra sport e arte con l’intervento di Maurizia Cacciatori, iconica ex capitana della Nazionale italiana di volley, che ha dialogato con Jacopo Gaudenzi, allievo dell’Accademia del Teatro alla Scala, affrontando i temi caldi della disciplina, della leadership e del lavoro di squadra. Successivamente, la Presidente di UN Women Italia Darya Majidi si è confrontata con Silvia Iannetta, vincitrice della borsa di studio Women in STEM, promossa da Fondazione Giuseppina Mai con il sostegno di Fondazione Bracco, focalizzandosi sul ruolo delle donne nella scienza e sulle pari opportunità.

Il legame con la cultura si consolida inoltre attraverso la storica partnership con l’Accademia del Teatro alla Scala, istituzione di cui la Fondazione è Socio Fondatore e che nell’anno accademico 2024-2025 ha coinvolto 1.550 allievi da tutto il mondo nei settori chiave di Musica, Ballo, Palcoscenico e Management.

La premiazione finale e la visita a Palazzo Marino

Il sigillo sulla manifestazione è stato posto da Gaela Bernini, Segretario Generale di Fondazione Bracco, che ha guidato la consegna dei premi, celebrando la capacità del progetto di accendere i talenti e nutrire le ambizioni dei giovani tra scienza e passione.

A chiudere la giornata, i partecipanti hanno potuto godere di una speciale visita guidata all’interno di Palazzo Marino nell’ambito dell’iniziativa “Domenica al Museo” del Ministero della Cultura. Questa collaborazione con il Comune ha permesso di scoprire tesori artistici come gli affreschi di Giambattista Tiepolo nella Sala della Giunta e la storica Sala Marra, la più antica del Palazzo, tradizionalmente legata alla celebre Monaca di Monza.