A quasi tre anni dal femminicidio di Giulia Cecchettin per mano dell’ex fidanzato Filippo Turetta, uscirà nelle sale cinematografiche italiane il film che racconta la storia che per giorni ha tenuto l’Italia intera con il fiato sospeso e l’ha lasciata poi, una volta spenta la speranza, con il cuore a pezzi.
Prodotto da Notorious Pictures e diretto da Paola Randi, anche sceneggiatrice insieme a Lisa Nur Sultan, il film è ispirato al libro “Cara Giulia. Quello che ho imparato da mia figlia” di Gino Cecchettin e Marco Franzoso, edito da Rizzoli.
La pellicola racconta di “una famiglia come tante, che potrebbe essere la nostra – si legge sul sito ufficiale Notorious Pictures – Gino Cecchettin e i suoi figli: il più piccolo Davide al liceo, la grande Elena che è all’estero a studiare e Giulia che sta per laurearsi. Ma l’11 novembre 2023 Giulia scompare e niente è più come prima. Inizia un incubo che non credevano potesse accadere a loro”.
Il dolore e la forza della famiglia Cecchettin
Dal trailer, diffuso oggi per la prima volta, si evince come il racconto non giri attorno alla violenza subita da Giulia per mano di Turetta, condannato all’ergastolo nel processo per il femminicidio della 22enne, ma alla famiglia Cecchettin: dal legame tra i fratelli, all’attesa struggente cominciata l’11 novembre di tre anni fa, fino alla reazione forte e luminosa della sorella Elena alla tragedia e alla composta disperazione di Gino.
“Questa è la storia di un’assenza gigantesca e di come una famiglia come tante trova la forza di trasformare un inimmaginabile dolore privato in un grido collettivo d’impegno per il cambiamento – scrivono ancora sul sito – Perché storie come questa non debbano più essere raccontate”.
Il 18 luglio al Giffoni Film Festival saranno mostrati in anteprima alcuni brevi spezzoni della pellicola ma per poterla vedere nelle sale cinematografiche si dovrà attendere il 5 novembre.

