La paghetta continua a essere una consuetudine per moltissime famiglie italiane: 6 ragazzi su 10, infatti, pari al 59,9% di quelli tra i 10 e i 18 anni, ricevono regolarmente denaro per le proprie spese dai genitori. L’importo medio è di quasi 54 euro al mese, ma varia in base all’età. E’ quanto emerge da un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca mUp Research.
Economia, sì alla paghetta: i dati su temporalità e quantità dei guadagni in base all’età
Nel dettaglio, tra i giovani che ricevono la paghetta, il 56,1% la ottiene ogni settimana, mentre il 27,2% una volta al mese. Il restante 16,8%, invece, la riceve su richiesta. I ragazzi tra i 16 e i 18 anni percepiscono in media 72 euro al mese, mentre tra i 13 e i 15 anni l’importo scende a 49 euro. Per gli under 12, invece, la media è di 35 euro mensili.
Economia, sì alla paghetta: dai contanti alle carte digitali
Anche le modalità di erogazione della paghetta stanno cambiando: il contante resta la scelta più diffusa tra i genitori, ma si fanno strada anche gli strumenti digitali. Quasi 500mila giovani ricevono, infatti, il denaro attraverso un’applicazione o una ricarica su carta prepagata digitale. L’11,7% dei genitori, invece, utilizza una carta prepagata fisica per la ricarica.
Economia, sì alla paghetta: il contributo di zii e nonni
Dal report si evince che la paghetta non proviene esclusivamente dalle tasche dei genitori: nel 28,7% dei casi anche i nonni contribuiscono regolarmente alle spese dei ragazzi. Una percentuale, che nel Sud e nelle Isole, sale al 34,7%. A contribuire nel rendere la paghetta ancora più sostanziosa gli zii, che la danno al 6,9% dei giovani, con una quota dell’8,3% tra i residenti nel Nord Ovest.
Economia, sì alla paghetta: com’è cambiata nel tempo
L’indagine ha analizzato anche l’evoluzione degli importi nel corso degli anni, evidenziando una differenza tra chi riceveva la paghetta quando la moneta in circolazione era ancora la lira e chi ha iniziato a percepirla in euro. Nel primo caso, infatti, l’importo medio era di poco superiore alle 28mila lire, mentre per chi riceveva già la paghetta in euro la cifra era pari a 43 euro. Oggi, secondo i dati raccolti, la media mensile destinata ai figli tra i 10 e i 18 anni, come anticipato, è di circa 54 euro.
Leggi anche:

Salone Nautico Internazionale di Genova: dall’1 al 6 ottobre 2026 la 66esima edizione

Lavoro, 7 italiani su 10 vorrebbero cambiarlo: l’indagine di Indeed

Economia, rincari sul carrello della spesa degli italiani: dal caffè all’ortofrutta

Seconda mano, cresce il mercato dei mobili

Carburanti: dalle accise calmierate alla tassa sugli extraprofitti


