Quando accogliamo tra le mura domestiche un amico a 4 zampe ci preoccupiamo di predisporre tutto al meglio per il suo arrivo: la cuccia, le ciotole per la pappa, il cibo, la medaglietta identificativa, con nome del cane e numero di telefono del padrone, un bel guinzaglio e… pettorina o collare?
Sicurezza al primo posto
Innanzitutto è necessario sottolineare che non esiste una decisione giusta ed una sbagliata, tutto dipende dal tipo di cane che si ha, dalla sua età, dalla sua stazza e dalla sua tendenza a tirare in passeggiata o, peggio, a scappare o a cercare di sfilarsi.
Infatti, la prima cosa che si deve considerare è proprio la sicurezza dell’animale.
Cuccioli
Negli esemplari di età inferiore ai 10 mesi, che devono quindi ancora finire lo sviluppo scheletrico, è consigliabile utilizzare un collare. Questo non deve mai essere troppo stretto, nei cani di piccola taglia deve passare almeno un dito tra la pelle dell’animale e il collare, questa misura aumenta a due dita se il cane è di taglia grande.
Piccola taglia
Nei cani di piccola taglia, come maltesi, chihuahua, volpini e simili è meglio scegliere la pettorina, così da non esercitare eccessiva trazione sulle vie aeree.
Taglia medio-grande
Per i cani di stazza maggiore invece, come pastore tedesco, labrador e rottweiler è meglio il collare.
Razze particolari:
Bassotti e bulldog francesi sono invece più a loro agio e più sicuri con il collare per via della loro conformazione fisica.
No al collare a strozzo
Non è mai consigliato il collare a strozzo poiché eccessivamente coercitivo e perché rende difficile, se non impossibile, una corretta comunicazione tra cane e padrone e tra il cane e i suoi simili.
Nel dubbio, chiedi al veterinario
Inoltre, nonostante la pettorina sia lo strumento migliore per insegnare al proprio cane ad andare al guinzaglio, questa potrebbe anche incentivare il tiro durante la passeggiata. Se permangono dubbi, meglio chiedere al proprio veterinario di fiducia, così da compiere una scelta il più informata possibile.

