Come riprendersi dal fuso orario
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Abituati con anticipo all’orario di destinazione

Se ne hai la possibilità e sei libero da impegni importanti quali il lavoro, che non te lo permetterebbero, imposta la tua giornata in base all’orario della tua destinazione, modificando i momenti in cui mangi e vai a dormire. Per minimizzare gli effetti spiacevoli del jet lag è sufficiente adottare questa tecnica nei due giorni precedenti alla partenza. 

Dormi in aereo se il volo è notturno

Se prendi un volo notturno e la tua meta è avanti di diverse ore, dovresti provare a dormire in aereo. Se appartieni a quella sfortunata cerchia di persone che non riesce mai a chiudere occhio durante i viaggi prova a seguire questi consigli:

usa una mascherina da mettere sul viso per bloccare la luce cosicché il cervello percepisca il buio e inizi a produrre melatonina, l’ormone regolatore del sonno,

posiziona un cuscino a collare dietro la testa o un po’ più in basso per avere un buon appoggio,

procurati dei tappi per le orecchie per creare quella bolla silenziosa indispensabile per un pisolino.

Usa dei rimedi per rilassarti 

Altro aspetto di grande importanza è rilassarsi in volo: per raggiungere questo obiettivo puoi optare per l’acquisto della melatonina, sostanza prodotta naturalmente anche dal corpo umano e disponibile in commercio in varie tipologie, spesso in un mix di erbe omeopatiche. E’ sufficiente assumerne una pastiglia durante il viaggio.

Chiedi consiglio al tuo  farmacista.

Atterra di prima mattina

Il contatto immediato con la luce del sole aiuta il corpo ad abituarsi molto prima al nuovo fuso orario e perciò è meglio atterrare in pieno giorno, preferibilmente di mattina: così facendo avrai un’infinità di ore piene di stimoli davanti a te che ti permetteranno di rimanere sveglio e vigile.