Itinerario tra le colline del Chianti
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Castellina in Chianti 

ll centro storico di Castellina è piccolo ma caratteristico, pieno di ristoranti e botteghe. Uno degli scorci più belli è Via delle Volte, una stradina coperta tra le mura fortificate. Da non perdere la chiesa medievale di San Salvatore e la Rocca, dove ha sede il Museo Archeologico del Chianti senese, dalla cui terrazza puoi ammirare un panorama stupendo. 

Qui il sito ufficiale di Castellina in Chianti

Il Castello di Albola

Il castello di Albola è una tenuta storica appartenente alla famiglia Zonin, che si è dedicata al restauro della struttura, all’ampliamento dei vigneti e naturalmente alla produzione del Chianti. Qui è possibile effettuate tour guidati delle cantine e degustazioni. 

Qui il sito ufficiale

Siena

Siena, la città del Palio, offre ai turisti un bellissimo duomo che sicuramente vale la pena visitare anche internamente, compresa la Libreria Piccolomini, l’ala della chiesa fatta costruire dall’arcivescovo Francesco Piccolomini Todeschini, poi divenuto papa Pio III, per custodire i volumi dello zio Pio II. Tra i luoghi più conosciuti di Siena figura Piazza del Campo, dominata dalla Torre del Mangia.

Qui puoi consultare il calendario eventi

Greve in Chianti e il Castello di Querceto

Un altro borgo che vale la pena visitare è Greve in Chianti. Ti consigliamo di passare per Piazza Matteotti, dove sorge una statua dedicata a Giovanni da Verrazzano, famoso esploratore della baia di New York e del Canada nato proprio in questo paesino nel 1485. Un’altra tappa obbligata è l’Antica Macelleria Falorni, attiva dal 1729, il luogo perfetto per assaggiare salumi e carni toscane. 

Per una seconda degustazione includi nel tour il Castello di Querceto, sorto sulle rovine di un complesso medievale e dal 1897 proprietà della famiglia François.

Qui puoi visitare il sito del Castello di Querceto

San Gimignano

Il centro storico di San Gimignano è patrimonio UNESCO e conserva infatti ben 14 torri medievali sulle 72 costruite durante la sua epoca d’oro: la più antica è Torre Rognosa e la più alta è Torre Grossa, anche nota come Torre del Podestà. Da visitare anche la Rocca di Montestaffoli. Prima di lasciare il paesino ti consigliamo di acquistare una bottiglia di Vernaccia di San Gimignano, il fresco vino bianco prodotto da un vitigno autoctono.

Qui il sito della Pro loco di San Gimignano

Castello di Brolio e Badia a Coltibuono

Altri due luoghi da non perdere per assaggiare il Chianti e visitare le cantine sono il Castello di Brolio, dalla cui cinta muraria puoi godere di uno splendido panorama con vista sui vitigni, e Badia a Coltibuono, un’abbazia fondata nel 1049 e riconvertita in bed & breakfast di lusso e ristorante. Questo secondo luogo oggi appartiene alla famiglia Stucchi Prinetti, specializzata nella produzione di vini biologici. 

Volterra

Infine, fai tappa a Volterra, la città dell’alabastro: lungo le vie sono molti i laboratori che portano avanti la lavorazione tradizionale di questa roccia pregiata. Inizia il tour da Piazza dei Priori e dal duomo. Se ti interessa la storia delle civiltà antiche visita il Museo Etrusco Guarnacci con la sua immensa collezione di urne cinerarie.

Qui puoi visitare il sito ufficiale