In fondo il calcio arriva addirittura in ritardo, rispetto ad altri sport in cui il filo diretto tra ciò che avviene tra palcoscenico e platea è istantaneo. Si pensi ad esempio a rugby, football americano e anche alla stessa Formula 1. Certo è che quando si tratta di pallone rotondo, soprattutto se è quello preso a calci, i destinatari e fruitori del servizio si decuplicano all’istante.
Dazn trasmette i dialoghi tra Var e arbitri
I dialoghi tra Var e direttori di gara trasmessi in tv rappresentano comunque una svolta epocale. Gli audio dei confronti che determinano i casi più delicati di una partita di calcio sono infatti trasmessi in tv grazie all’accordo che Dazn ha sottoscritto con la Federcalcio. Si tratta, certo, del turno precedente di campionato, per questioni regolamentari. Ma è pur sempre un enorme passo in avanti oltre la frontiera della tecnologa applicata al calcio, che proprio in Italia ha visto l’introduzione del Video assistant referee così come della Goal line technology. Ed è la trasmissione Sunday night square ad avere sdoganato il talk – giusto per restare su terminologia anglofona, figlia come visto proprio di una cultura sportiva più propensa a vedere la tecnologia applicata allo sport – alla presenza del designatore degli arbitri, Gianluca Rocchi.
Aia, Lega Serie A, Figc: la svolta epocale e la soddisfazione condivisa
L’obiettivo di questa inedita partnership tra l’emittente televisiva, Figc e Aia, e grazie alla collaborazione della Lega Serie A, “è di offrire a tutti i tifosi un’esperienza ancora più appassionate del calcio italiano”. Una svolta importante nel modo di comunicare il calcio”, ha spiegato il presidente della Figc, Gabriele Gravina. “Vogliamo contribuire a creare una nuova cultura sportiva, una profonda conoscenza del regolamento del gioco più amato dagli italiani e far conoscere meglio il mondo arbitrale. Lo spazio Figc-Aia all’interno della programmazione di Dazn non è una moviola, ma l’occasione per capire, in totale trasparenza, come nascono le scelte dei direttori di gara in uno dei settori più innovativi e rivoluzionari del calcio degli ultimi anni, che è il Var”.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche il presidente Aia, Carlo Pacifici: “Accogliamo con grande favore questo nuovo progetto. È un momento storico che consentirà al mondo arbitrale di aprirsi sempre di più in un’ottica di trasparenza. Così facendo, potremo spiegare i percorsi decisionali dell’arbitro sul terreno di gioco e l’importante attività svolta al Centro Var di Lissone. Questo favorirà anche la conoscenza del regolamento per accrescere sempre più la cultura calcistica, a vantaggio di tutti gli appassionati”.
“Risposta a una domanda sempre più esigente e di trasparenza”
Parole a grandi linee che ricalcano il pensiero anche di Lorenzo Casini, presidente della Lega Serie A: “Accogliamo con grande favore l’iniziativa di rendere pubblici i dialoghi degli arbitri con le sale Var. Si tratta di una delle tante innovazioni inserite da Lega Serie A nel documento con le proposte di riforma elaborato a fine 2022 per innovare il calcio italiano e metterlo al passo con i progressi tecnologici degli ultimi anni. La tecnologia oramai offre sempre più un importante supporto agli arbitri nella gestione delle partite e, al tempo stesso, permette di rispondere a una domanda sempre più esigente, anche di trasparenza, dei milioni di spettatori dello sport più popolare al mondo”.

