Di sicuro, a Franco Chimenti l’ambizione non manca: “Non ho dubbi: quella di Roma, sarà la Ryder Cup più bella di sempre”. Il presidente della Federazione italiana golf manda in buca l’ottimismo, sostenendo che “assisteremo a uno spettacolo unico”.
Golf, a Roma si gioca la Ryder Cup dal 29 settembre
L’appuntamento è sul green del Marco Simone Golf & Country club, dove Europa e Stati Uniti incroceranno le mazze, dopo i rinvii del 2022 e 2023 a causa del Covid. Nella capitale, attesi 250mila spettatori provenienti da 85 Paesi, con una ricaduta in termini di occupazione alberghiera facile da immaginare. Per una città, tra l’altro, candidata a Expo 2030. “Quello che sta per iniziare è uno spettacolo che è pure culturale”, ha proseguito Chimenti. Perché “l’Europa, unita sotto un’unica bandiera – fatto unico nello sport – affronta gli Stati Uniti”.
La Ryder Cup di Roma e lo sguardo alle Olimpiadi del 2024
Si comincia con l’All Star match il 27 settembre, con Novak Djokovic e Andryi Shevechenko, Carlos Sainz e Gareth Bale protagonisti annunciati di un carnet di eventi collaterali che propone anche eventi collaterali in contesti suggestivi, dalla cena di gala alle Terme di Caracalla al contesto fotografico in Piazza di Spagna.
La Ryder Cup di Roma, dal 29 settembre all’1 ottobre, farà da traino per tutto il movimento golfistico italiano. Ne sono certi in Fig, dove lo sguardo si spinge anche in direzione delle Olimpiadi parigine del prossimo anno.

