Milano allagata
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Il maltempo flagella lo Stivale. La tempesta Ciaran, un vortice ciclonico profondo e vasto la cui pressione si aggira sui 960 hectopascal, dopo aver colpito l’Inghilterra sta lambendo l’Italia e numerosi altri Paesi europei, causando fenomeni meteorologici estremi, paragonabili a quelli di un uragano di categoria 3 (in una scala che arriva fino a 5). 

L’influenza di Ciaran sulla Penisola, partita da Nord e diretta sempre più verso il Centro e il Sud, dovrebbe terminare domenica 5 novembre, ma fino ad allora sono previste intense piogge e forti venti.

Maltempo in Italia: le 5 vittime in Toscana

Sta assumendo risvolti tragici l’ondata di maltempo in Toscana. Il governatore della Regione, Eugenio Giani, ha infatti comunicato ai cittadini che sono 5 le vittime accertate – dati alla mattina del 3 novembre – causate dai temporali estremi che hanno colpito il territorio. 

A causa di un allagamento, sono state interrotte la linea ferroviaria che collega Prato a Pistoia e l’autostrada A11 Firenze-Pisa, allagato anche l’ospedale di Pontedera e, alle 12 del 3 novembre, è stata prevista la piena dell’Arno. La situazione resta costantemente monitorata.

Anche il traffico portuale è bloccato in corrispondenza di Piombino, in provincia di Livorno, a causa delle forti raffiche di vento.

Maltempo in Lombardia: Milano teme Seveso e Lambro

Sono i fiumi a preoccupare le autorità lombarde: le copiose piogge che hanno interessato la Regione hanno causato l’innalzamento dei livelli di Seveso, Lambro, Chiese e Adda.
Se per gli ultimi due non resta altro da fare se non cercare di far defluire l’acqua esondata – sono infatti entrambi già straripati rispettivamente nel bresciano e a Lodi – il Seveso resta sotto stretta osservazione, poichè è stata superata la soglia di allarme, così come il Lambro, che continua a salire di livello. 

Le precipitazioni e il forte vento hanno provocato la caduta di un albero nel quartiere Niguarda di Milano, numerose linee dei mezzi del servizio pubblico della città stanno subendo rallentamenti e deviazioni (lo comunica Atm) ed è stato chiuso anche il parco di Monza. 
Nella provincia di Como, e più precisamente a Molina, una frana ha interrotto una parte della provinciale di Faggio Lario.

Anche Liguria e Veneto colpite dal maltempo: disperso un Vigile del fuoco

Nemmeno la già provata Liguria è stata risparmiata dalla tempesta Ciaran.  Una donna che faceva jogging è stata travolta da un’onda a Genova. L’Aurelia è stata chiusa a Sestri Levante e il traghetto per Porto Torres è stato dirottato verso Olbia nella scorsa notte. Allagata Celle Ligure e perfino la piazza di Portofino.

Situazione difficile anche in Veneto, dove un uomo stava operando alla messa in sicurezza di un torrente nel Bellunese quando, dopo aver perso l’equilibrio, è stato travolto dalla furia delle acque. Protagonista della drammatica vicenda un vigile del fuoco del Veneto alle cui ricerche stanno partecipano circa cinquanta colleghi.

Dal Friuli all’Abruzzo: le altre Regioni colpite dal maltempo

Tra le regioni più colpite da Ciaran c’è il Friuli Venezia Giulia dove le precipitazioni hanno raggiunto i 300 mm nelle ultime 24 ore. Allagamenti a Palmanova a causa di un forte temporale ed esondazioni in provincia di Udine. Segnalate anche mareggiate e vento fino a 106 km/h interessano il Golfo di Trieste.
Ma intensi temporali stanno imperversando anche sulle regioni centrali dell’Italia. Colpite in particolare Perugia e Roma. 
Nemmeno il Sud Italia può star tranquillo: la tempesta si sta spostando e sta causando l’avvicinamento del fronte temporalesco alle regioni meridionali dello Stivale, come riferisce 3bmeteo.

DiMariangela Da Campo

Nata a Venezia il 31 luglio 1996, dopo il diploma al liceo classico Cavanis di Venezia e un anno di collaborazione giornalistica con il settimanale diocesano ‘Gente Veneta’, a 19 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho intrapreso il percorso di laurea in Comunicazione media e pubblicità presso l’Università di lingue e comunicazione Iulm di Milano. La pandemia da Covid-19 mi ha costretto a tornare nella mia città natale, dove mi sono laureata nel luglio 2020 da remoto. Successivamente ho collaborato per circa un anno con Kappavideo con cui ho avuto modo di imparare le basi del ruolo di operatore video. Nel 2021, tornata a Milano, ho iniziato a lavorare come giornalista , entrando nell’Ordine dei giornalisti e collaborando con l'agenzia videogiornalistica Estenews e dal 2021 con Adnkronos per cui, in occasione di eventi, realizzo coperture giornalistiche in testo e video. Oltre alla realizzazione di servizi video mi occupo di montaggio degli stessi.