⏱️ < 1 ' di lettura

Un’altra, anzi l’ennesima, “fuga” dal rientro in campo per Matteo Berrettini. Il tennista italiano era volato a Melbourne in Australia per il primo Slam stagionale. Il romano per mettere partite e minuti nelle gambe si era anche iscritto al torneo di esibizione australiano, il Kooyong Classic. L’ex numero 6 Atp si era però ritirato a poche ore dalla sua partita di esordio.

Tennis, Berrettini dà forfait agli Australian Open

Inizialmente forse questo forfait per un’esibizione non aveva destato troppi campanelli d’allarme, ma l’azzurro a 24 ore dal suo esordio stagionale in competizioni ufficiali, decide di ritirarsi definitivamente dall’Australian Open per un problema al piede destro. Quello che tutti si chiedono è questo: perché andare in Australia se non si è ancora in condizione? Matteo non sta vivendo un bel periodo della sua vita e fonti vicine a lui parlano di un ragazzo oramai vicino all’esasperazione, afflitto e sconsolato.

Dove è finito il Berrettini di Wimbledon 2021

Il livello che ha mostrato negli anni precedenti sui campi di tutto il mondo non è un caso. Ha delle qualità e un gioco tra i più moderni degli ultimi anni. Veloce, aggressivo e potente. Quel dritto e quel servizio micidiale che gli hanno valso il nome di “The Hammer”. Matteo devo ritrovare la bellezza, la pace e soprattutto il divertimento e la spensieratezza che il tennis gli può dare. Perché alla fine questo è il tennis, un gioco. Se non ti diverti e non ti senti a tuo agio non potrai mai dare il 100% in campo. Tutti si augurano di rivedere il finalista di Wimbledon 2021 a quei livelli.