Dodici giovani content creator al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica. Non è l’incipit di una fake news, ma un vero e proprio incontro eccezionale intitolato ‘La Costituzione in shorts’, tenutosi nella cornice della “sala della Musica”, che ha esplorato il significato e l’attualità della Costituzione italiana nella vita quotidiana. Delicati i temi affrontati dal Capo dello Stato durante la tavola rotonda, tra cui riforme, diritti, libertà d’informazione e anche astensionismo.
A moderare l’incontro innovativo tra mondo istituzionale e mondo dei social media, Fabio Rovazzi, celebre youtuber e cantante italiano, conosciuto per tormentoni come il singolo d’esordio ‘Andiamo a comandare’ del 2016 e ‘Volare’ con Gianni Morandi dell’anno seguente.
L’obiettivo dell’incontro: trasmettere l’importanza della Costituzione
Come spiega già il titolo dell’evento, il tema centrale nonché obiettivo dell’incontro è “far avvertire l’importanza della Costituzione: io parlai tempo addietro della Costituzione come della cassetta degli attrezzi della democrazia, uno scrigno che tutela i nostri diritti e le nostre libertà”, racconta Mattarella, che ritiene che un influencer abbia una sorta di responsabilità: “tra i giovani, ne influenza i comportamenti e ciò lo rende responsabile dei suoi follower e deve pensare come viene interpretato quello che trasmette, è una domanda da porsi”, aggiunge, esprimendo l’emozione per il momento: “Sono un po’ emozionato per essere ammesso al dialogo con interlocutori giovani – precisa – per me è una bella occasione”.
Fonte: Youtube Presidenza della Repubblica Italiana Quirinale
‘Partiamo dall’Articolo 1 della Costituzione’, la scelta di Mattarella
Quale Articolo fu più azzeccato se non l’Articolo 1 che apre la Costituzione stessa, come incipit del Capo dello Stato per parlare ai giovani e lo ha scelto perché “è riassuntivo di cinque elementi: una, Repubblica, democrazia, lavoro e sovranità popolare. Una: non è solo un articolo, vuol dire che l’Italia è una, non una somma di repubbliche e neanche una federazione di repubbliche. Una Repubblica democratica, vuol dire che l’Italia è una Repubblica caratterizzata da libertà ed uguaglianza, anche sotto i profili sociale ed economico – sottolinea e aggiunge Mattarella – Un costituente definì la sovranità popolare irrinunciabile: il popolo a cui è attribuita deve esercitarla, per mantenere, consolidare e sviluppare la democrazia. Anche per questo, spero che torni a crescere la partecipazione al voto nelle elezioni. Quello, più di ogni altro, è il momento in cui il cittadino diventa protagonista, ed esercita la sovranità”.
La Costituzione in 60 secondi, parola di content creator
Il gruppo di ragazzi content creators hanno avuto l’opportunità di esprimere la propria arte attraverso brevi video di un minuto su diversi articoli della Carta. Ciò è stato a tutti gli effetti un esperimento ‘ibrido’ che ha permesso al Presidente della Repubblica e agli influencer di dialogare senza filtri. Ciò che è emerso è l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni nella tutela dei valori costituzionali del Paese.
‘Costituzione in Shorts’, chi sono i creator
Gli influencer che hanno partecipato e conversato con il presidente Sergio Mattarella e che hanno creato le video pillole sugli articoli costituzionali da 60 secondi (12 gli Articoli scelti, un video per Articolo) sono: Marcello Ascani, Lorenzo Baglioni, Virginia Benzi (Quantum girl), Giuseppe Bertuccio D’Angelo (Progetto Happiness), Elia Bombardelli, Loretta Grace (Grace on your dash), gli Heimi (Gianluca David Baroni, Alice Caimi, Camilla Caimi, Francesca Pivari, Pietro Pettenghi), Giulia Lamarca, Lokman, Pietro Michelangeli, Olimpia Peroni (Fanpage.it), Eleonora Tani (The Lady).

