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Seconda stella, passerella, sfilata sotto la Madonnina: tutte espressioni e terminologie al femminile, quelle che accompagnano la prima casalinga dell’Inter da scudettata, davanti al proprio pubblico. Perché per quanto possa sembrare strano, la vittoria nel derby contro il Milan di lunedì sera a San Siro, è maturata in trasferta, con i rossoneri in casa e i cugini a far festa proprio a domicilio altrui.

Inter contro il Torino: l’intera terna arbitrale composta da donne

Non stupisce, per questo motivo, che alla prima nell’arena in veste casalinga, l’Inter contro il Torino (domenica 28 aprile all’ora di pranzo) arrivi un’inedita terna arbitrale tutta al femminile, con Maria Sole Ferrieri-Caputi a dirigere il match e due assistenti donna, Francesca Di Monte e Tiziana Trasciatti, a coadiuvarla. Vetrina migliore non ci sarebbe potuta essere, per sdoganare anche in A questa prima assoluta, che prima in realtà non sarebbe se si contano le gare di Coppa Italia e Serie B.

Terna tutta al femminile: la crescita dei fischietti in rosa

Non è difficile intuire quale possa essere il riflesso di questo appuntamento, sull’intero mondo arbitrale italiano. Perché se il mondo dei fischietti in rosa è in lento ma in costante incremento, è altrettanto vero che celebrare la prima gara di una scudettata (oltretutto con un tricolore dall’importante peso specifico, sia per la modalità con cui è stato ottenuto che per il conteggio generale dell’albo d’oro) rappresenta un forte punto di partenza per tutto il movimento dei fischietti in rosa.