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Il tennista serbo Novak Djokovic ha detto e ripetuto al mondo che per vedere Jannik Sinner numero 1 Atp è ormai questione di settimane. Nell’attesa dell’avverarsi della profezia, tuttavia, c’è un’altra prima volta da registrare: nel Masters 1000 di Madrid, proprio a causa del forfait di Nole, Jannik scatta dai blocchi come prima testa di serie, ruolo mai sperimentato dall’azzurro in un torneo di questa caratura.

Master 1000 di Madrid, Sinner parte da testa di serie

Con un bye, quindi un turno in meno da giocare, all’esordio e la possibilità di affrontare Lorenzo Sonego al secondo turno. Lo sguardo, però, va oltre. Sulla strada di Sinner ci sarebbero negli ottavi Karen Khachanov (più pericoloso di quanto dica il ranking attuale, numero 17), ma soprattutto Dimitrov o Ruud nei quarti, poi ancora Medvedev, Shelton, De Minaur o Tsitsipas in semifinale. Non c’è dubbio, visti i risultati recenti di Monte-Carlo e Barcellona, che sia questa la metà forte del tabellone. Sotto restano Carlos Alcaraz, sul quale pesa un grande punto di domanda in merito alle condizioni fisiche, Holger Rune e un Alexander Zverev che a Madrid ha già vinto due volte (2018 e 2021), sfruttando il suo tennis pesante e l’altitudine della capitale spagnola.

Non solo Sinner: gli altri italiani al Master 1000 di Madrid

Sempre nel settore inferiore, ci sono Lorenzo Musetti (nello spicchio di Alcaraz) e Luciano Darderi (contro Monfils). In alto, oltre a Sinner e Sonego, troviamo altri azzurri come Flavio Cobolli (contro Tabilo) e Matteo Arnaldi (contro O’Connell). Madrid è un Mille anomalo, per essere su terra, e basta scorrere l’albo d’oro per rendersene conto: alla Caja Mágica, Rafa Nadal (subito contro il 16enne americano Darwin Blanch, per poi ritrovare Alex De Minaur) ha vinto ‘solo’ 4 volte, mentre spesso sono stati gli specialisti del rapido ad andare avanti. Per questo, il pronostico qui è più complicato che altrove. Per questo, ogni turno rappresenta un’insidia. A Sinner il compito, da numero 1, di far pesare il suo tennis e il suo (inedito) ruolo.