disfunzione erettile
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Nel mondo sono sempre di più le persone che soffrono di disfunzione erettile. Un dato che, secondo quanto si legge in un articolo pubblicato su Andrology, sarebbe strettamente correlato alla sedentarietà.

Trascorrere troppo tempo seduti davanti al pc non aiuta la virilità

I campi si arano con potenti macchine agricole, le fabbriche sono popolate di molte macchine e sempre meno lavoratori e un gran numero di professioni può oggi essere svolto sedendo comodamente davanti al computer. La trasformazione del lavoro, imposta dal progresso tecnologico e dalla necessità di fare meno fatica, non comporta però solo risvolti positivi. Se infatti non si svolge alcuna attività fisica, nemmeno nel tempo libero, il corpo potrebbe presentare un conto salato. Questo perché siamo programmati per muoverci. La sedentarietà rappresenta dunque una minaccia per la salute di tutti, in particolare degli uomini. 

La sedentarietà favorisce la disfunzione erettile

Lo studio, che ha preso in considerazione i dati di un precedente database contenente le informazioni sulle variazioni genetiche di 220mila uomini tra i 40 e i 69 anni, si concentra proprio sul tempo libero e sulla correlazione tra hobby che non implicano movimento, come guardare video al computer o giocare ai videogame, e la disfunzione erettile. 

Per ogni 72 minuti aggiuntivi trascorsi davanti allo schermo, sale di tre volte la probabilità di soffrire di impotenza. Scegliere quindi di ridurre le ore che si passano fissando lo schermo è un aiuto non solo per la salute, ma anche per la felicità sotto le lenzuola.

DiCamilla Galvan

Padovana classe 1995, con formazione classica e specializzata in ripresa e fotografia alla Scuola di Cinema Luchino Visconti, vivo a Milano da oltre 10 anni. Giornalista pubblicista iscritta all’ordine della Lombardia, lavoro dal 2018 in agenzia di stampa, dove coniugo l’interesse per l’attualità e la scrittura con gli aspetti tecnici legati all’attività di operatore video e montatore. Dopo l'inizio dell'attività professionale in Alanews, service ufficiale dell'agenzia Ansa, dove mi occupo prevalentemente di cronaca e politica nazionale e locale, mi sposto in Italpress, per la quale mi dedico al territorio, sia sul fronte economico, che della cronaca, che politico. In seguito ad una brevissima parentesi in agenzia di comunicazione, torno al giornalismo con Estenews, per la quale seguo lo sport - come inviata in Lega Calcio - e la salute, alla quale è dedicata la mia attività sul sito. Tra le collaborazioni attive quelle con l'agenzia di stampa Adnkronos e con enti ed istituzioni del mondo della salute e dell'istruzione, come la Società italiana di farmacologia. Ambientalista, animalista e vegetariana, amo la montagna, i cani e la fotografia.