colonnina di ricarica
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Per colonnina di ricarica si intende un dispositivo pensato per alimentare le batterie delle auto elettriche, solitamente installato ai bordi stradali in concomitanza dei parcheggi. Il collegamento avviene tramite un cavo messo a disposizione dal produttore del veicolo e i tempi di recupero dell’autonomia dipendono soprattutto dalla potenza erogata (maggiore è la potenza e minore è il tempo necessario). 

E’ possibile anche installare colonnine private, a disposizione di tutti i condomini di un palazzo oppure a muro per le abitazioni unifamiliari.

Colonnine di ricarica pubbliche

  • La colonnina a ricarica lenta supporta fino a un massimo di 7.4 kW
  • La colonnina a ricarica accelerata è compatibile con vetture comprese tra i 7.4 e i 22 kW
  • La colonnina a ricarica veloce può alimentare auto compatibili con una potenza tra i 22 e i 50 kW
  • La colonnina a ricarica ultraveloce supporta una potenza massima superiore ai 50 kW

Colonnine di ricarica private

A livello domestico esistono due tipologie principali di dispositivi: 

  • La wallbox, un punto di accesso a muro installato sulle pareti interne del garage o esterne dell’abitazione pensato per il collegamento diretto delle vetture;
  • La colonnina da posteggio, una soluzione condominiale predisposta all’interno dei giardini.

Installazione della colonnina

La colonnina privata viene normalmente inserita da aziende specializzate, in particolare i fornitori di energia, che si preoccupano di adeguare l’impianto e installare i punti di accesso.

Quanto costa installare una colonnina di ricarica?

La wallbox richiede solitamente un intervento tra i 900 e i 1.500 euro, mentre la colonnina condominiale può raggiungere o superare i 3.000 euro.

Colonnina di ricarica green

Se la colonnina privata non è alimentata da energia pulita l’impatto sull’ambiente è considerevole poiché vengono utilizzate fonti fossili come carbone e petrolio. Per ovviare a questo ostacolo è opportuno installare anche dei pannelli solari e un gruppo di accumulo a batteria per ricaricaricare il veicolo in caso di maltempo o blackout. 

DiMariangela Da Campo

Nata a Venezia il 31 luglio 1996, dopo il diploma al liceo classico Cavanis di Venezia e un anno di collaborazione giornalistica con il settimanale diocesano ‘Gente Veneta’, a 19 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho intrapreso il percorso di laurea in Comunicazione media e pubblicità presso l’Università di lingue e comunicazione Iulm di Milano. La pandemia da Covid-19 mi ha costretto a tornare nella mia città natale, dove mi sono laureata nel luglio 2020 da remoto. Successivamente ho collaborato per circa un anno con Kappavideo con cui ho avuto modo di imparare le basi del ruolo di operatore video. Nel 2021, tornata a Milano, ho iniziato a lavorare come giornalista , entrando nell’Ordine dei giornalisti e collaborando con l'agenzia videogiornalistica Estenews e dal 2021 con Adnkronos per cui, in occasione di eventi, realizzo coperture giornalistiche in testo e video. Oltre alla realizzazione di servizi video mi occupo di montaggio degli stessi.