La stagione del Premier Padel corre già velocissima. Il Riyadh Season P1 ha eletto i nomi dei primi vincitori della stagione. E sono i numeri 1 del tabellone, sia tra le donne che tra gli uomini. Prima Paula Josemaria e Ari Sanchez, poi Juan Lebron e Ale Galan: sono loro ad alzare il primo trofeo della stagione.
Padel, i primi della classe si confermano a Riyadh
Ci sono voluti tre set per incoronare Juan Lebron e Ale Galan che, grazie al 6-7, 6-4, 6-4 su Arturo Coello e Agustin Tapia, ripartono nel 2024 così come avevano lasciato nel 2023. Da Milano a Riyadh, sono ancora gli spagnoli a trionfare. Eppure la partita era iniziata male, con Coello e Tapia che per tutto il primo set non avevano concesso una palla break, pur non avendone sfruttate cinque. Nel tiebreak, 5-2 per ‘Arturito’ e Agustin, raggiunti fino al 5-5 ma capaci di chiudere grazie anche a una volée sbagliata da Lebron. Nel secondo set, però, la situazione ha iniziato a capovolgersi: prima palla break nel terzo game, poi altre due nel quinto, infine quelle buone nel nono, con due errori di Coello, a cui se n’è aggiunto un altro sul set point che ha regalato al pubblico di Riyadh un altro set di padel stellare.
Galan: “Vincere il primo torneo della stagione era l’obiettivo”
Anche il terzo e decisivo parziale è iniziato meglio per Lebron e Galan, con tre palle break nel terzo game, la prima delle quali subito sfruttata. Gli spagnoli hanno conservato il vantaggio, rischiando soltanto nell’ottavo game, con tre palle break annullate, la seconda con uno smash pazzesco di Galan. E con un altro smash, dopo due ore e 7’, Lebron ha chiuso la partita. “Vincere il primo torneo della stagione era il nostro obiettivo – le parole di Galan –. Dopo tutte le difficoltà dello scorso anno, ci tenevamo a partire bene”. “Faccio i complimenti ad Arturo e Agustin – ha aggiunto Lebron –. Con il passare del torneo abbiamo trovato sempre più fiducia. Grazie a coach Jorge Martinez, a tutto lo staff e al pubblico d’Arabia, che per la prima volta ci ha ospitati”.
Il successo tutto al femminile di Ari Sanchez e Paula Josemaria
Ad Ari Sanchez e Paula Josemaria sono bastati invece solo 72 minuti per conquistare la prima finale della stagione. Le spagnole hanno battuto 6-3,6-2 Delfina Brea e Bea Gonzalez (2), al termine di una partita indirizzata già dai primi game verso le numero 1 del mondo. Dopo il break in apertura (3-0), Brea-Gonzalez erano riuscire a tornare nel set nel settimo game, salvo poi concedere di nuovo il servizio nel game successivo.
Una volée di Josemaria ha dato un ulteriore vantaggio alle numero 1 nel terzo game del secondo set, con due errori di Delfi Brea che hanno portato a due i break di vantaggio. Impossibile, per Brea-Gonzalez, tornare in partita, con il X3 di Josemaria che ha chiuso una finale dominata anche nei numeri: 25 vincenti a 15 e 27 errori contro i 34 delle avversarie. “La preparazione è stata molto dura, ma siamo riuscite a iniziare bene la stagione”, è il commento di Paula. “Ringraziamo il nostro team che ha fatto un grande lavoro”. “Sono molto felice – ha proseguito Ari – ma devo fare i complimenti alle nostre avversarie e soprattutto a Paula, che è stata la migliore in campo. Ora, però, guardiamo a Doha”.
Padel, si ritorna subito in campo a Doha
Neanche il tempo di celebrare le due coppie vincitrici, infatti, che da domani il circuito Premier padel si trasferisce a Doha, sede del primo Major dell’anno, l’Ooredoo Qatar major premier padel. Dopo la conclusione delle qualificazioni, domani al via il tabellone principale, con Lebron-Galan e Josemaria/Sanchez subito a caccia del bis. Ora il Wpt si sposta a Doha, dove si gioca l’Ooredoo Qatar major, il primo dei quattro tornei del massimo livello previsti dal calendario del circuito – da quest’anno unificato, così come il ranking – sotto la governance della Federazione internazionale padel. Rispetto al P1 di Riyadh, il tabellone maschile di Doha vede 56 coppie al via nel main draw, otto delle quali provenienti dalle qualificazioni.
Le finali di Galan e Lebron alla festa della donna
Le finali si giocano venerdì 8 marzo, festa della donna. Ale Galan e Juan Lebron sono teste di serie numero 1: per loro, al secondo turno, i vincenti di Ortega-Piotto-Windahl-Marmolejo, questi ultimi già sconfitti al secondo turno a Riyadh dalla coppia numero 1 dell’entry list. Possibile incrocio negli ottavi con Yanguas-Garrido (10), possibile quarto con Ruiz-Tello (7), possibile semifinale con Stupaczuk-Di Nenno (3), campioni in carica in Qatar e sorteggiati nello stesso quarto di Momo Gonzalez e Fede Chingotto (5).
Nella parte bassa, Paquito Navarro e Sanyo Gutierrez, teste di serie numero 4 e che cercano l’immediato riscatto dopo il ko all’esordio a Riyadh. Arturo Coello e Agustin Tapia, numeri 2 del seeding, dopo il bye al primo turno riservato alle prime otto teste di serie, trovano Zapata-Goenaga o Patiniotis-Dominguez, che a Riyadh hanno sconfitto Belasteguin-Capra. Il tabellone femminile, invece, sale da 32 a 48 coppie rispetto a Riyadh, con le 16 teste di serie esentate dal giocare il primo turno.
Teste di serie numero 1 ancora Ari Sanchez e Paula Josemaria, che debutteranno contro Canellas-Navarro Lopez-Barajas o le wild card Carla Fito Fernandez e la 15enne Amanda Lopez Moral. Nella parte bassa, Delfi Brea e Bea Gonzalez (2), attese da Varo Ramos-Alonso de Lera o Fassio-Borrero. Tante novità nelle coppie rispetto al P1 di apertura della stagione: Gemma Triay giocherà con la giovanissima Claudia Fernandez, come testa di serie numero 3 del torneo. La stagione del padel è appena incominciata ed iniziano già ad esserci delle bellissime partite

