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Con lo strepitoso successo di categoria ed il secondo posto assoluto Ralph La Macchia su Panoz regala il la gioia alla scuderia bresciana, che sale sul podio della leggendaria gara endurance americana: “Una felicità difficile da spiegare che condivido con il team”.

Endurance, la bresciana Angelo Caffi sul podio di Daytona

Perché risultato storico lo è, per la Squadra corse Angelo Caffi: Ralph La Macchia su Panoz DP02 del 2010 ha chiuso la Classic Daytona 24 con il successo di categoria (gruppo E prototipi Lmp) ed il secondo posto assoluto. Il pilota dalle chiare origini italiane ha cercato il risultato con impegno e tenacia ed ha regalato un primato storico al sodalizio presieduto da Benedetta Marelli Caffi: Per la prima volta una scuderia bresciana sale sul podio della blasonata gara endurance americana.

La gara che si è sviluppata sul lungo weekend in Florida ed ha vissuto la sua fase clou con il susseguirsi delle gare dei vari gruppi nell’arco delle 24 ore, tra le 14 di sabato 4 e la stessa ora di domenica 5 novembre, ha visto concretizzarsi l’impresa del team di Ralph La Macchia in arrivo da Milwaukee. L’intera squadra ha vestito della Squadra corse Angelo Caffi, che ha condiviso ogni fase della competizione sui 3,56 miglia del lo storico circuito nord americano.

La 24 Ore di Daytona e l’impresa della Squadra corse Angelo Caffi

Ralph La Macchia e gli altri due piloti, lo statunitense Bart Wolf ed il canadese James French, che si sono alternati al volante della Panoz hanno affrontato la selettiva ed impegnativa gara di durata con l’obiettivo di realizzare l’impresa e dopo 24 ore di alto agonismo ci sono riusciti.

“Non riusciamo a contenere la gioia, oggi si è realizzato un sogno insieme alla Squadra corse Angelo Caffi – ha dichiarato un emozionato Ralph La Macchia – portare sulla macchina e sulle tute di tutto il team i colori di una scuderia che porta un nome tanto importante ha impreziosito l’impresa ed è stato il miglior modo di onorare l’Italia, terra con la quale ho sempre un profondo legame. E’ stata una gara impegnativa ma certamente esaltante”.