Sempre più persone nel mondo stanno acquisendo una maggior consapevolezza nei confronti del rispetto ambientale e della preservazione dei luoghi che vanno a visitare durante le loro vacanze. Ciò, fortunatamente, ha fatto in modo che si sviluppasse una tipologia di turismo più sostenibile: l’ecoturismo.
Ma come funziona e come si può metterlo in pratica quando si viaggia? Ecco qualche utile consiglio:
Turismo sostenibile
Il primo passo per rendere il tuo turismo più sostenibile è sicuramente quello di rendere a impatto zero o quasi, le visite ai luoghi che hai deciso di visitare: il consiglio in questo caso è quello di adottare, ad esempio, piccole soluzioni green da praticare anche in vacanza, come:
- Fare la raccolta differenziata;
- Non sprecare acqua;
- Preferire cibi locali;
- Spegnere sempre l’aria condizionata quando si esce dalla camera, ecc.
Uno dei principi del turismo sostenibile e responsabile è scegliere di viaggiare in bassa stagione, cioè da settembre a novembre e da febbraio a maggio. Soggiornare in questi periodi, permette ai territori di prosperare durante tutto l’anno e costituisce un vantaggio anche per chi viaggia dato che in bassa stagione il viaggio risulta molto più economico e gradevole per l’assenza di massicci gruppi di turisti.
No al turismo “mordi e fuggi”
Un’altra chiave importante per raggiungere l’ecoturismo è quello di rendere il tuo viaggio più slow (lento), possibile: in questo modo, il viaggiatore “lento” avrà modo di entrare concretamente in contatto con le comunità e avrà il tempo di scoprire in modo più approfondito sia le bellezze naturali che quelle culturali del posto. Il cosiddetto turismo”mordi e fuggi” non porta a nulla di buono, in quanto non ci si gode appieno né le attività né la vacanza in sè.
Sostieni l’economia del posto
Un viaggiatore green sa molto bene che molte città, piccole o grandi che siano, si basano sul turismo. Un buon consiglio su come sostenerle al meglio da questo punto di vista è ad esempio, scegliere con particolare attenzione le strutture nelle quali andrai ad alloggiare, in quanto soprattutto nelle zone più povere del mondo la speculazione economica ha portato alla nascita di mega strutture di lusso i cui guadagni però, non vanno a finire nelle casse locali, bensì in quelle delle società straniere proprietarie delle strutture. Quindi, scegli alloggi gestiti da persone del luogo e preferisci i piccoli chioschi di cibo ai grandi ristoranti, farai la differenza.

