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Partire alla scoperta dell’entroterra italiano, avventurarsi in qualche itinerario europeo o concedersi una lunga pausa ai piedi del mare? Questo è il dilemma, ma l’importante è organizzare le proprie ferie senza svuotare il conto bancario. Ecco le mete più suggestive e originali dove è ancora possibile soggiornare risparmiando

Estate 2024, mete cheap in Europa 

Dal clima caldo e subtropicale, l’isola di Madeira, in Portogallo, offre moltissime attrazioni economiche e si può visitare in tre o quattro giorni. La prima tappa potrebbe essere la capitale, Funchal, visitando la Cattedrale, il cui ingresso è gratuito e l’unica cosa a cui prestare attenzione sono gli orari di apertura, il giardino botanico, che vanta una collezione di oltre 2.000 piante e, grazie alla sua posizione in cima alla collina, offre anche una meravigliosa vista di Funchal, con le montagne a nord e l’oceano a sud e si può raggiungere con la funivia al piccolo costo di 9 euro. L’ingresso al giardino botanico, invece, ha un costo di 15 euro. Da non perdere anche il Mercado dos Lavradores, un vero e proprio mercato di frutta, verdura, pesce, fiori, tipico di Madeira e molto colorato. Per gli appassionati di sport è accattivante anche un tour per il museo di Cr7, in quanto Funchal è città natale del celebre Cristiano Ronaldo. Per quanto riguarda il pernottamento, può essere molto economico: ci sono soluzioni che partono dai 65 euro a notte. 

Forse non tutti sanno che un’altra meta ancora low cost in Europa per chi vuole concedersi un po’ di relax al mare è il Montenegro, un paese balcanico: entroterra ricco di vegetazione, villaggi e città storiche, spiagge mozzafiato e un turismo balneare in continua crescita. La città più gettonata La località balneare di Budva, che offre attività numerose, come il Grad Teatar, un festival internazionale delle arti che anima le notti di luglio e agosto con un programma ricchissimo di eventi e spettacoli. Il tratto di costa di cui dispone la città è davvero bella e ampia: 38 km e 35 spiagge, ma anche cale e calette nascoste. Tra le più belle e gettonate quella di Milocer, chiamata anche “la spiaggia della Regina”, in alternativa quelle di Jaz, Petrovac, Mogren e Becici. Merita una visita anche Kotor: si trova nella cornice delle Bocche di Cattaro, il fiordo più a sud d’Europa, dichiarato Patrimonio dell’Unesco dal 1979 e si tratta di un litorale disegnato dalle Alpi Dinariche che si tuffano nel mare dell’Adriatico creando profonde insenature, bacini costieri riparati dal mare aperto che formano un paesaggio incredibile. 

Estate 2024, destinazioni economiche italiane 

Non è facile viaggiare spendendo poco, soprattutto in Italia, a causa dell’aumento dei prezzi e dell’inflazione. Fortunatamente, però, c’è ancora qualche meta economicamente accessibile sparsa per lo stivale. Un esempio è il piccolo comune di Numana, nelle Marche, situato nella Riviera del Conero. Offre moltissime attrazioni, tra cui spiagge, grotte santuari e cattedrali e le vie del paese sono caratterizzate da casette da vivaci colori pastello, che rendono la passeggiata ancora più piacevole. Il costo per una notte a Numana si aggira attorno ai 90 euro in B&b. 

Secondo comune più popoloso del Molise, dopo Campobasso, Termoli è ancora una meta abbastanza low cost nel 2024. Qui sono disponibili molteplici attrazioni per coppie e famiglie: il tour alla Termoli sotterranea alla modica cifra di 7 euro a persona, il castello Svevo di Termoli, simbolo del comune e molto suggestivo. Non può mancare, poi, un tour delle Isole Tremiti, partendo dal porto di Termoli con traghetto e approdo sull’isola di San Domino. Passaggio marittimo, con imbarcazioni locali, dall’isola di San Domino e sbarco sull’isola di San Nicola. La traversata in traghetto ha una durata di circa 50 minuti e il costo è di 42 euro a/r. 

DiMariangela Da Campo

Nata a Venezia il 31 luglio 1996, dopo il diploma al liceo classico Cavanis di Venezia e un anno di collaborazione giornalistica con il settimanale diocesano ‘Gente Veneta’, a 19 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho intrapreso il percorso di laurea in Comunicazione media e pubblicità presso l’Università di lingue e comunicazione Iulm di Milano. La pandemia da Covid-19 mi ha costretto a tornare nella mia città natale, dove mi sono laureata nel luglio 2020 da remoto. Successivamente ho collaborato per circa un anno con Kappavideo con cui ho avuto modo di imparare le basi del ruolo di operatore video. Nel 2021, tornata a Milano, ho iniziato a lavorare come giornalista , entrando nell’Ordine dei giornalisti e collaborando con l'agenzia videogiornalistica Estenews e dal 2021 con Adnkronos per cui, in occasione di eventi, realizzo coperture giornalistiche in testo e video. Oltre alla realizzazione di servizi video mi occupo di montaggio degli stessi.