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Buona educazione e reciproco rispetto, più che vero e proprio galateo. Anche in spiaggia è necessario mantenere un comportamento corretto per garantire a tutti i presenti una giornata all’insegna del comfort e del relax. Frutto dell’elaborazione delle proteste ricevute, il Codacons – Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori, qualche anno fa, ha stilato il vademecum del ‘bon ton’ da spiaggia, che ogni anno si rivela alquanto utile. Ecco le 10 regole.

Estate: il ‘bon ton’ del Codacons per un corretto comportamento in spiaggia, no agli smartphone 

Ognuno di noi possiede e porta sempre con sé il proprio smartphone, ormai imprescindibile device. Tuttavia, in spiaggia potrebbe dare non pochi fastidi a chi ci sta a fianco. Meglio evitare lunghe telefonate ad alta voce, suonerie a tutto volume e note audio in vivavoce, in quanto ai vicini non interessa minimamente la vita privata altrui, soprattutto nelle ore del riposo post pranzo. Anche la musica potrebbe essere un fattore di disturbo per gli altri bagnanti: meglio ascoltarla con le cuffie. 

Estate: il ‘bon ton’ del Codacons per un corretto comportamento in spiaggia, attenzione alla privacy

Con il passare degli anni e una tecnologia sempre più invadente ed avanzata, condividere foto e video in spiaggia con gli amici è un’abitudine, ormai, della maggioranza delle persone. E’ un modo alternativo alla classica macchina fotografica di un tempo per immortalare istantaneamente ricordi estivi, il che va bene, basta prestare particolare attenzione agli altri bagnanti, che potrebbero non gradire il fatto di essere ripresi, seppur inavvertitamente. Anche perchè, tiene a precisare l’Associazione: “Si rischia, inoltre, di violare il diritto alla privacy e di commettere veri e propri reati”.

Estate: il ‘bon ton’ del Codacons per un corretto comportamento in spiaggia, rispetto degli spazi

Questo consiglio è utile soprattutto se ci si trova in una spiaggia pubblica, più che in uno stabilimento balneare privato: è importante rispettare lo spazio altrui senza invadere ombrelloni o spazi vicini. Se, invece, ci si trova in una spiaggia con file di ombrelloni, è necessario ricordare che i passaggi tra una fila e l’altra e i passaggi al mare sono a disposizione di tutti, dunque non si possono ingombrare né con sdraio né con sandali o oggetti propri più o meno voluminosi. 

Estate: il ‘bon ton’ del Codacons per un corretto comportamento in spiaggia, non schizzare il vicino 

E’ comprensibile che l’arrivo al mare possa rendere, soprattutto i più piccoli, oltremodo entusiasti e frenetici, ma quando ci si tuffa in acqua è necessario fare attenzione a non schizzare o spruzzare, benché inavvertitamente, i vicini presenti attorno, soprattutto nelle prime file di ombrelloni. Inoltre, è consigliabile entrare in acqua in modo graduale, ma se proprio non si può farne a meno, meglio tuffarsi o giocare in acqua lontano dal bagnasciuga. 

Estate: il ‘bon ton’ del Codacons per un corretto comportamento in spiaggia, richiamare i figli senza urlare

Non c’è bisogno di urlare a 3 file di ombrelloni di distanza dal bagnasciuga per richiamare i propri figli, in quanto non è molto educato e disturba la quiete altrui. Al contrario, è consigliabile alzarsi dalla sdraio e recarsi silenziosamente vicino al proprio figlio, chiamandolo e spiegandogli che è ora di uscire dall’acqua o di riavvicinarsi all’ombrellone. 

Estate: il ‘bon ton’ del Codacons per un corretto comportamento in spiaggia, doccia rapida 

Lo stabilimento balneare, per quanto comodo e confortevole, non è casa nostra: meglio evitare lunghe docce da interminabili minuti, che creano solo scomode file e spazientimento tra le persone. La doccia al mare, infatti, ricorda il Codacons: “deve servire a rinfrescarvi non a lavarvi. Non usate poi saponi o shampoo: inquinano il mare”. 

Estate: il ‘bon ton’ del Codacons per un corretto comportamento in spiaggia, giochi moderati sulla sabbia 

A meno che non si affitti una capanna per l’intera giornata o l’intero periodo della vacanza, per cui si ha un ampio spazio privato a disposizione, è necessario che le famiglie ricordino che la spiaggia non è un luna park per bambini: non è un campo di calcio, non è uno spazio adibito o piste da biglie lunghe chilometri e se si vuole giocare a racchettoni, a palla o a frisbee è necessario farlo su spazi isolati, per evitare pallonate in faccia o sulla pancia del tutto indesiderate. 

Estate: il ‘bon ton’ del Codacons per un corretto comportamento in spiaggia, il mare non è un cestino dei rifiuti 

Secondo il sito ufficiale di Wwf, ogni anno finiscono negli oceani ben 8 milioni di tonnellate di plastica: purtroppo, a incrementare questi dati anche i cattivi comportamenti di certi bagnanti che lascia la propria spazzatura del pranzo, ad esempio, in spiaggia, senza l’accortezza di gettarla negli appositi cestini dei rifiuti. E’ necessario rispettare il mare e la sua biodiversità.

Estate: il ‘bon ton’ del Codacons per un corretto comportamento in spiaggia, i venditori ambulanti 

Per molti può essere un’occasione di shopping balneare improvvisato, per altri può essere sintomo di fastidio: i venditori ambulanti sono, da sempre, in quasi tutte le spiagge del Bel Paese e nonostante qualcuno di loro sia anche simpatico, non bisogna dimenticare che vendono prevalentemente merce contraffatta e di pessima qualità: “e non c’ è niente che vi interessi, si può dire un fermo ‘No grazie’, senza bisogno di inscenare una discussione o contestare per 3 ore il prezzo per poi non acquistare nulla”, suggerisce il Codacons. 

Estate: il ‘bon ton’ del Codacons per un corretto comportamento in spiaggia, barche e moto d’acqua 

Gli sport acquatici possono essere tanto belli quanto pericolosi, soprattutto per i bagnanti: “Basta con i pericolosi e rumorosi acquascooter o barche a motore che arrivano fino a riva. Rispettate le leggi in materia”, le parole dell’Associazione.

Estate: il ‘bon ton’ del Codacons per un corretto comportamento in spiaggia, i cani 

Sempre più spiagge stanno diventando pet friendly, lasciando accendere anche i cani insieme ai propri padroni. Tuttavia, è necessario ricordarsi di tenerli sempre vicini a sé ed evitare che scavino buche vicino agli altri presenti, che sollevino sabbia o che si aggirino indisturbati nei pressi degli spazi di altri bagnanti, che potrebbero non gradire.