Il segnale del via, in un Gp di Formula 1, è lo spegnimento dei semafori. In autodromo a Monza, al posto della bandiera a scacchi, è un tricolore a sventolare per sancire l’avvio dei lavori di ammodernamento e accendere il semaforo verde in direzione del futuro. Sono infatti partiti nella mattinata di lunedì 8 gennaio i lavori di adeguamento del circuito brianzolo, che in 140 giorni dovrebbe ripresentarsi al via della stagione motoristica, cominciando dall’appuntamento con il Gp d’Italia di Formula 1. L’accensione dei semafori al cantiere sul tracciato è stato dato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, insieme al presidente dell’Automobile club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani.

Formula 1, Salvini, Sticchi e Fontana a Monza per l’apertura del cantiere
Con loro, in autodromo, anche il governatore lombardo Attilio Fontana, il presidente di Automobile club Milano, Geronimo La Russa, e il sindaco di Monza, Paolo Pilotto. Oltre che a una nutrita rappresentanza delle istituzioni politiche ed economiche milanesi, brianzole e lombarde. “La Formula 1 ci chiede che l’autodromo offra maggiore comfort e più attrattivo”, ha spiegato proprio Sticchi Damiani. Snocciolando il dettaglio tecnico dei lavori, che prevedono l’ammodernamento dei tre sottopassi, la creazione di un quarto passaggio interrato, il rifacimento dei box e la sostituzione integrale dell’asfalto.

I lavori in autodromo a Monza, Domenicali: “Giornata importante”
“Quella di oggi è sicuramente una giornata importante”, ha fatto eco Stefano Domenicali, ceo di Formula 1, intervenuto in videocollegamento. “La Formula 1 è un biglietto da visita per il nostro Paese, che vanta una storia centenaria in questo autodromo ma che ora è chiamato a guardare avanti”.
Tre gli obiettivi di intervento sul circuito brianzolo: migliorare la sicurezza, il rapporto con l’ambiente e le prestazioni. Come detto, sono previsti 140 giorni di lavori, per 21 milioni di euro di investimento. Sarà curata l’idraulica dello smaltimento delle acque piovane, con 100mila metri cubi di scavi per i sottopassi e intervento su 80mila metri quadrati di pista.

