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Il difficile, adesso, è riuscire a dosare in egual misura la pazienza con l’ambizione: Gian Piero Gasperini cerca di amalgamare stati d’animo differenti, dopo l’euforica vittoria della sua Atalanta in casa Liverpool, con uno 0-3 su cui in pochi avrebbero e hanno poi scommesso. “Se possiamo vincere l’Europa League?”, chiede conferma il tecnico, subito dopo il successo della Dea in Inghilterra. “Non possiamo concederci di andare col pensiero oltre ai quarti di finale, che dobbiamo ancora conquistare”, predica calma il mister dei bergamaschi.

Atalanta, dopo l’Europa League anche la Coppa Italia

Gasperini è ben consapevole che nei 90 minuti del ritorno, il risultato è aperto a ogni possibilità. “L’unica cosa che cambia è che la semifinale adesso è una possibilità concreta. A cui, sinceramente, nessuno avrebbe pensato alla vigilia. Ma cerchiamo di restare dentro a tutte le competizioni: in Coppa Italia possiamo ancora ribaltare il risultato con la Fiorentina e in campionato rimetterci la testa velocemente, perché l’Europa passa da lì”. Un cammino tutto fuorché semplice, per un’Atalanta così ambiziosa. Tanto che è proprio Gasperini a spiegare che, in questa fase, l’imperativo è cercare di restare con i piedi per terra: “Ora stiamo attenti a non schiantarci, consapevoli che il percorso è stato finora eccezionale”.

Le parole di Gasperini dopo lo 0-3 dell’Atalanta sul Liverpool

Il punto di partenza per pensare ancora in grande, per Gasperini è proprio la partita in casa del Liverpool: “Gara in cui è stato bravo Musso su alcune situazioni e in cui Scamacca poteva mettere a segno altri gol. Abbiamo costruito molto e siamo stati in grado di ribattere colpo su colpo. Quella di Liverpool è stata una una prestazione difficile da replicare, anche se siamo consapevoli che ne servirà un’altra altrettanto precisa per raggiungere la semifinale”.