FORMULA 1 LECLERC
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L’appetito vien mangiando e Angelo Sticchi Damiani, numero 1 dell’Automobile club Italia, si è fatto il palato: “Spero che certe emozioni le potremo rivivere a Monza”. Dopo Imola, quando Charles Leclerc era salito sul terzo gradino del podio nel Gp dell’Emilia Romagna, Sticchi non aveva mancato di sottolineare come “la Ferrari è una fede”.

Formula 1, la vittoria di Leclerc a Montecarlo e il sogno Monza

L’appuntamento, lavori di ammodernamento permettendo, è quindi per il prossimo 1 settembre al Gp d’Italia che si correrà in Brianza. Quando Leclerc cercherà di vincere come aveva fatto l’8 settembre 2019, l’ultimo prima della pandemia, quando un mare rosso si era accalcato ai piedi del podio per celebrare il monegasco. Che certe emozioni, di sicuro, vuole di riviverle. Come per la prima volta ha vissuto quelle di Montecarlo, che mai gli aveva regalato il piazzamento più alto sul podio. Nel 2021 e nel 2022 era partito in pole, ma la sua Ferrari non era stata la più veloce a raggiungere la bandiera a scacchi.

Ferrari, Lecler e la prima vittoria in carriera a Montecarlo

Stavolta, però, è stato tutto diverso. E Leclerc lo ha confermato dedicando la sua vittoria al padre scomparso nel 2017, con parole poi riprese anche dal principe Alberto II, durante la premiazione. Avvenuta mentre l’altra Ferrari, quella di Carlos Sainz, occupava la terza posizione. A conferma di una crescita della Sf-24 che prosegue e che lascia ben sperare il Cavallino. “Finalmente ce l’ho fatta, è qualcosa di impossibile da descrivere”, sono state poi le parole scelte da Leclerc per commentare l’impresa. “Non ci sono parole: è un estremamente talmente difficile, per due volte ci avevo provato e non ero riuscito a vincere. Questa è la corsa che mi ha fatto sognare di diventare diventare pilota. Anche per questo, negli ultimi 15 giri poi non pensavo a guidare, ma solo a mio papà. Perchè questo era il nostro sogno”. “