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La dodicesima edizione della piattaforma digitale curata dalla Fondazione Agnelli, che confronta gli esiti post-diploma degli studenti italiani, Eduscopio 2025 è online. Questo Osservatorio si rivela uno strumento alquanto utile e atteso da famiglie e studenti che si stanno ancora orientando, in quanto analizza oltre 1,3 milioni di diplomati e 8.150 scuole tra licei, istituti tecnici e professionali al fine di comprendere al meglio quali siano i percorsi che preparino gli studenti meglio al mondo del lavoro o all’università dopo la maturità.  

Società: gli istituti tecnici che aprono le porte al mondo del lavoro in Italia, guida pratica al portale Eduscopio 

Eduscopio ha spiegato in una nota ufficiale come orientarsi all’interno della piattaforma, offrendo a chi ne ha bisogno, una guida pratica: “Per avere idee più chiare su quale sia la scuola “giusta” per le proprie aspettative e inclinazioni, lo studente o la studentessa non dovrà fare altro che seguire un semplice percorso sul portale, specificando in primo luogo, se è orientato a una scelta che porti all’università o piuttosto al lavoro dopo il diploma; in secondo luogo, quale indirizzo di studio (liceo scientifico, istituto tecnico economico ecc. e oggi anche il liceo scientifico sportivo) è orientato a scegliere; infine, in quale comune italiano risiede e quanto è disposto a spostarsi. In pochi click avrà la possibilità di confrontare gli esiti delle scuole che si trovano nella sua zona e offrono quell’indirizzo di studi”, si legge. 

Società: gli istituti tecnici che aprono le porte al mondo del lavoro in Italia, al Nord Italia in testa Lombardia e Veneto 

La Lombardia conquista posizioni di rilievo nella graduatoria nazionale degli istituti tecnici con diversi poli che spiccano per alte percentuali di occupazione. In particolare: Perlasca di Idro (BS), un istituto economico con una percentuale di ex diplomati occupati di circa il 90%; il Turoldo e Rubini a Bergamo, tra gli istituti tecnici con risultati occupazionali oltre l’80%.  Anche il Veneto si distingue con istituti tecnologici innovativi, come il Ferrari di Este, che emerge anche nelle classifiche generali di Eduscopio per qualità dell’offerta formativa. 

Società: gli istituti tecnici che aprono le porte al mondo del lavoro in Italia, al Centro Emilia-Romagna e Toscana fra territorio e impresa

Nei territori dell’Emilia-Romagna, realtà come l’Istituto Leonardo Da Vinci di Parma mostrano un collegamento ben strutturato con le imprese locali e una buona capacità di inserimento lavorativo dei propri diplomati. Anche a Bologna, per i servizi si distinguono il Manfredi, il Marcello Malpighi e l’Aldrovandi-Rubbiani. Per l’industria e artigianato spiccano il Beata Vergine di San Luca (paritario), il Belluzzi-Fioravanti e il Valeriani-Sirani.

Società: gli istituti tecnici che aprono le porte al mondo del lavoro in Italia,  al Sud e nelle Isole segnali di crescita 

Al Sud, i dati mostrano un quadro più diversificato. In province come Trapani, l’analisi di Eduscopio rivela che diversi istituti tecnici riescono a garantire tassi di occupazione significativi tra i diplomati: Calvino Amico, a Trapani, nei tecnici economici con circa il 45% di occupati entro due anni; Giovanni XXIII Cosentino, a Marsala, nel settore tecnologico con oltre il 50% di inserimenti e il Florio ad Erice, nei servizi con una buona coerenza tra formazione e impiego trovato.