Per la prima volta in carriera, Lorenzo Sonego è ai quarti di finale degli Australian Open. Il tennista torinese sconfigge in quattro set il baby prodigio americano Learner Tien con il punteggio di 6-3 6-2 3-6 6-1 in 2 ore e 23 minuti. Sonego si aggiunge a Jannik Sinner e così sono due gli italiani ai quarti di finale nel singolare maschile. Questo era successo solo una volta, nel 2022, quando a fare compagnia a Jannik Sinner tra i magnifici otto c’era Matteo Berrettini.
Sonego entra nella storia
L’azzurro, nato a Torino nel 1995, è reduce da un 2024 sottotono, ma ha saputo reagire alle difficoltà con la personalità e la tenacia che lo hanno sempre contraddistinto. Nell’anno appena cominciato diventa uno dei sei italiani a riuscire ad entrare nei primi otto del singolare maschile del torneo australiano: prima di lui c’erano riusciti De Stefani, Pietrangeli, Caratti, Berrettini e il numero uno Jannik Sinner.
Anno del riscatto
Lorenzo sfrutta al meglio una parte di tabellone rimasta orfana quasi subito dalle teste di serie Rublev e Medvedev. E adesso, dopo aver sconfitto Wawrinka, l’astro nascente Fonseca, Marozsan e Tien, proprio questa notte, ad aspettarlo c’è Ben Shelton reduce dalla vittoria con il francese Monfils. Il 29enne mette sul campo tutta la sua esperienza e domina la partita. Nello stesso torneo batte i due finalisti dell’ultima edizione delle Next Gen Finals, prima Fonseca e poi Tien, a dimostrare che gli anni in più passati nel circuito fanno la differenza. Il 2025 è appena iniziato e “Sonny” vuole esserne protagonista.

