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Il turismo sostenibile è una pratica sempre più diffusa negli ultimi anni che pone particolare attenzione al rispetto dell’ambiente, degli elementi naturali e delle comunità locali. Chi viaggia seguendo tali regole pianifica attentamente le tappe per ridurre il suo impatto negativo sui luoghi visitati in termini di inquinamento e spreco di risorse e si impegna per valorizzare la cultura autentica del posto e le realtà artigianali. Ecco, quindi, alcuni consigli da che puoi seguire per rendere le tue vacanze più amiche dell’ambiente:

I principi del turismo sostenibile

Tra i principi di un viaggio all’insegna della sostenibilità si possono annoverare: un uso ottimale delle risorse ambientali per contribuire a preservare il patrimonio culturale e la biodiversità; il rispetto dell’autenticità delle comunità ospitanti al fine di preservare il loro patrimonio culturale e i valori tradizionali, contribuendo alla comprensione e alla tolleranza fra i popoli; una distribuzione equa dei vantaggi economici tra tutte le parti interessate e la garanzia di pari opportunità per l’occupazione. 

Viaggiare sostenibile, consigli utili

Il modo più usato per raggiungere una destinazione è l’aereo. In questo caso, puoi affidarti alle compagnie che hanno nel loro parco veicoli che sfruttano carburanti bio e cercare di prendere solamente voli diretti, sebbene il prezzo possa aumentare. Anche un viaggio in treno è una scelta sostenibile perché, così facendo, riduci notevolmente le emissioni di gas nell’atmosfera in comparazione ai voli. I mezzi che garantiscono la migliore efficienza dal punto di vista energetico sono quelli ad alta velocità.  

La struttura che prenoti è molto importante. Per verificare che sia sostenibile non basta vedere l’annuncio nel sito, ma è opportuno controllare che abbia ottenuto certificazioni in grado di accertare in maniera inequivocabile il suo impegno a favore dell’ambiente. I parametri presi in considerazione vanno dall’utilizzo di elettrodomestici poco impattanti alla classe energetica dell’immobile.  Altri aspetti cruciali sono i sistemi di filtrazione delle acque piovane e l’uso di energia rinnovabile.

Mangia prodotti locali e di stagione e, se ne hai la possibilità, acquistali direttamente dalla gente del posto per sostenere le comunità. I cibi provenienti da parti del mondo lontane richiedono complessi sistemi di trasporto e conservazione e per questo motivo inquinano l’ambiente e utilizzano grosse quantità di energia. 

Può sembrare banale, ma devi rispettare l’ambiente: se ne hai la possibilità, fai la raccolta differenziata e quando visiti dei parchi naturali sprovvisti di appositi cestini per i rifiuti, conserva confezioni e cartacce in un sacchetto di plastica e smaltisci il tutto in hotel. 

DiMariangela Da Campo

Nata a Venezia il 31 luglio 1996, dopo il diploma al liceo classico Cavanis di Venezia e un anno di collaborazione giornalistica con il settimanale diocesano ‘Gente Veneta’, a 19 anni mi sono trasferita a Milano, dove ho intrapreso il percorso di laurea in Comunicazione media e pubblicità presso l’Università di lingue e comunicazione Iulm di Milano. La pandemia da Covid-19 mi ha costretto a tornare nella mia città natale, dove mi sono laureata nel luglio 2020 da remoto. Successivamente ho collaborato per circa un anno con Kappavideo con cui ho avuto modo di imparare le basi del ruolo di operatore video. Nel 2021, tornata a Milano, ho iniziato a lavorare come giornalista , entrando nell’Ordine dei giornalisti e collaborando con l'agenzia videogiornalistica Estenews e dal 2021 con Adnkronos per cui, in occasione di eventi, realizzo coperture giornalistiche in testo e video. Oltre alla realizzazione di servizi video mi occupo di montaggio degli stessi.